Si è svolta in piazza dell’Unità Italiana, all’Obelisco ai Caduti, la manifestazione in ricordo della Breccia di Porta Pia e di Roma capitale dell’Italia unita.
Dopo l’introduzione di Adalberto Scarlino, il saluto di Palazzo Vecchio è stato rivolto al vivace pubblico dal consigliere Andrea Ceccarelli, che ha sottolineato l’importanza della storica data, coronamento del percorso risorgimentale.
Sono poi intervenuti Paola Fioretti per l’associazione nazionale veterani e reduci garibaldini, Massimo Lensi a nome dell’Associazione per l’iniziativa radicale Andrea Tamburi, Valerio Giannellini in rappresentanza della Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, che ha curato l’iniziativa insieme al Circolo Piero Gobetti. Il professor Fabio Bertini , coordinatore regionale , ha sottolineato l’attualità dei valori risorgimentali e delle idee che animarono i patrioti di allora; temi sui quali si sono soffermati brevemente il professor Marco Ricca e Alessandra Campagnano del Circolo Fratelli Rosselli.
A conclusione sono intervenuti Marco Mangani dell’Unione Atei Agnostici Razionalisti, Roberto Amabile degli sudenti di sinistra e Armando Niccolai della Fratellanza Artigiana.
Messaggi di saluto sono pervenuti da Sara Cividalli presidente della Comunità Ebraica e dal senatore Marco Perduca.
Presenti anche il consigliere regionale Romanelli il nostro direttore Nicola Cariglia.
Il proseguimento dell’incontro è stato gentilmete ospitato nella sede della Fratellanza Militare, dove la conversazione sugli anni delle guerre d’indipendenza è continuata e si è poi conclusa con la lettura – da parte d Rossella Fioretti – di un brano di Ugo Pesci narrante le entusiastiche manifestazioni fiorentine all’annuncio dell’ingresso delle truppe italiane in Roma nella storica giornata – appunto – del 20 settembre 1870.
Foto di Massimo Lensi





Una bella cerimonia semplice, ma densa di significato. Come ha detto il Prof. Bertini, i valori risorgimentali sono ancora attuali.