Una storia concentrata ma fedele, sul doppio aspetto del primo conflitto mondiale. All’inizio una guerra di movimento che si trasformò alla fine in una logorante guerra di trincea.
“Breve storia della Grande Guerra” riassume gli eventi più significativi di quello che è stato definito il primo conflitto moderno e globale. La Grande Guerra non è più una guerra ottocentesca fatta di singole battaglie ma uno stato costante di scontri i cui risultati erano affidati alla capacità di produzione industriale dei paesi coinvolti: infatti, come si legge, furono utilizzati strumenti che cambiarono radicalmente il modo di combattere, dall’equipaggiamento dei soldati all’impiego di armi chimiche, aerei, carri armati, corazzate e sommergibili.
A buon titolo è stata giudicata un’opera adatta a tutte le età ma soprattutto per i nostri studenti che ignorano per la massima parte un pezzo importante della storia italiana.
Il libro di Giacomo Properzj racconta tutta la storia della guerra ’14-’18 a cominciare dall’assassinio di Sarajevo, su cui ci sono ancora dubbi e perplessità, la battaglia della Marna, in cui si affrontarono con criteri napoleonici 2 milioni di uomini, l’intervento italiano sulla base di alcuni gravi equivoci, la ritirata di Caporetto e la resistenza sul Piave con i molti episodi di viltà ma anche di eroismo. La pace di Versailles che punì gravemente la Germania e non risolse nulla sul piano politico se non creare le premesse per la seconda guerra mondiale e tutti i corollari della guerra tra cui, importantissimo, la nascita dell’unione sovietica. Molti gli episodi raccontati tra cui quelli meno conosciuti della resistenza dei tedeschi in Africa e la battaglia navale delle isole Falkland. Insomma la nascita drammatica e sanguinosa degli stati moderni quali noi ancora oggi conosciamo, una vicenda storica che ha ormai 100 anni ma che influisce ancora direttamente sulla nostra vita.
A Giuliano Amato, Mauro Canali e Giacomo Marramao il compito di riprendere e dare un’interpretazione all’evento che è stato il fondamento della nostra storia contemporanea.

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