È stata definita come la più bella commedia di tutti i tempi e oltre ad essere la più rappresentata in assoluto, esprime la quintessenza del teatro di Oscar Wilde. Si tratta de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” che Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli eLucia Poli portano in scena, nella traduzione di Masolino D’Amico,al Teatro della Pergola di Firenze da martedì 1° fino a domenica 6 aprile.
Lo spettacolo – La vicenda di John Worthing, messo sotto esame dalla terribile Lady Bracknell che intende valutarne le doti di futuro marito della figlia, risponde ai criteri di un vero e proprio atto di fondazione del “teatro dell’assurdo”, costruito su uno spettacolare castello di finzioni (John e l’amico Algernon si inventano una vita e una famiglia che non hanno), e su un puro gioco nominale: se Giulietta dietro ispirazione del Bardo era disposta a sposare Romeo quale che fosse il suo nome, Gwendolen e Cecily pretendono un Ernesto. Questo obbliga Wilde ad una spettacolare agnizione finale, che trasformi le finzioni in realtà.
Info – www.teatrodellapergola.com | Orario spettacoli: dal martedì al sabato: ore 20.45, domenica: ore 15.45. Lunedì riposo | Prezzi biglietti interi: Platea: € 30, Posto Palco: € 22, Galleria: € 15
Fonte Sienalibri.it

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