• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il nostro XX settembre: ancora oggi libera Chiesa in libero Stato

di Adalberto Scarlino | 23 Settembre 2013

brecciaportapiaLa ricorrenza risorgimentale, la festa “naturale” dell’Italia laica e liberale,è stata, ancora una volta, civilmente onorata. Due manifestazioni a Firenze.

Era la mattina del 20 settembre 1870, quando gli artiglieri del Regio Esercito Italiano

ricevettero dal capitano Giacomo Segre l’ordine di aprire il fuoco contro le mura della Città del Vaticano. A quell’ufficiale, piemontese ed ebreo, il generale Raffaele Cadorna aveva affidato il primo bombardamento, per evitare ad altri, di fede cattolica, la scomunica decretata dal Papa Pio IX  . Così, attraverso la breccia di Porta Pia, le truppe italiane entravano a Roma; e, con l’unione della capitale all’Italia, giungeva ad un traguardo essenziale il percorso del nostro Risorgimento verso l’Unità nazionale.

L’artefice politico di questa nuova costruzione di indipendenza e di libertà,

Camillo Benso conte di Cavour, primo ministro del re costituzionale Vittorio Emanuele II di Savoia, aveva dichiarato, alla Camera dei Deputati, di volere una

“libera Chiesa in libero Stato”; e di non saper concepire, per un popolo colto, una sventura maggiore che quella  di vedere riuniti in una sola mano il potere civile e il potere religioso. “ La storia ci dimostra – aveva detto – che ovunque questa riunione ebbe luogo, la civiltà sempre immediatamente cessò di progredire, anzi sempre indietreggiò; il più schifoso dispotismo si stabilì; e ciò sia che una casta sacerdotale usurpasse il potere temporale, sia che un califfo o un sultano unisse nelle sue mani il potere spirituale “.

 Parole, oggi più che mai, di straordinaria attualità: per l’Italia e per il mondo.

L’anniversario è stato celebrato, la settimana scorsa, in varie città: da Torino a Lecce; da Chieri a Milano.

 A Firenze, sul piazzale della Basilica di San Miniato al Monte, alle

Porte Sante, per iniziativa dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, del Circolo Filatelico Fiorentino ( che ha curato un apposito annullo postale ) e del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, sono stati resi onori al monumento sepolcrale del tenente Giulio Cesare Paoletti, il giovane artigliere fiorentino , decorato al valor militare, caduto durante la battaglia di Porta Pia. Particolarmente significativa

la partecipazione del priore dell’Abbazia, padre Bernardo Maria Gianni, che, rievocando il celebre discorso di Paolo VI del 20 settembre 1970 , ha commentato

con toccanti parole il “Date a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio”,

dall’evangelista Matteo, 22.21.

Ancora a Firenze, all’Obelisco ai Caduti in piazza dell’Unità Italiana, un’altra manifestazione ha riunito i rappresentanti delle associazioni promotrici: la radicale “Andrea Tamburi”; i Veterani e Reduci garibaldini; i circoli

Piero Gobetti, Fratellanza Artigiana, Fratelli Rosselli, Ernesto Rossi-Gaetano Salvemini; l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti. A tutti ha portato un saluto ricco

di riferimenti storici, incentrati sul ruolo delle minoranze religiose, il pastore Pawel Gajewski, della Chiesa valdese.

 La ricorrenza risorgimentale, dunque , la festa “naturale” dell’Italia laica e liberale,

è stata, ancora una volta, civilmente onorata.

Per l’anno prossimo verrà proposta alle scuole – in particolare per gli alunni

 delle classi  superiori – una specifica giornata di lezione e di studio.

Pubblicato in : Primo piano

Info Adalberto Scarlino

Adalberto Scarlino ha svolto per lunghi anni l’attività di insegnante di italiano e storia nelel scuole medie superiori. Iscritto fin da giovanissimo al Partito Liberale Italiano è stato consigliere comunale di Scandicci negli anni sessanta e, tra gli anni ottanta e novanta, consigliere comunale a Firenze ed assessore nelle giunte Bonsanti, Lando Conti, Bogianckino e Morales. Segretario del circolo culturale Piero Gobetti e co-fondatore del Gruppo dei Centouno , è presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento. E’ autore, con Silvestra Bietoletti, di “Firenze, percorsi risorgimentali ” , Lucio Pugliese editore, seconda edizione 2010.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Alberto Lopez

    28 Settembre 2013 alle 13:40

    Le parole pronunciate da Paolo VI all’Angelus in occasione del centenario della breccia di Porta Pia -che meritavano di essere ricordate- si conciliano bene con il presente di Papa Francesco dal quale, si spera, possano seguire fatti concreti.

    Rispondi
  2. Enrico Martelloni

    23 Settembre 2013 alle 19:44

    Bisogna polemizzare, altra arma civile non è data, per il ruolo ambiguo della chiesa cattolica di ieri e di oggi. Nulla dimostra che il paese si è liberato dell’ingerenza politica della Chiesa Cattolica nei fati del paese. La libertà è disattesa, non abbiamo paura a dichiararlo perché non siamo, noi a essere intolleranti nel confermarlo.

    Rispondi
  3. Enrico Martelloni

    23 Settembre 2013 alle 19:21

    Montesquieu insegnava che i poteri dovevano essere separati. Valeva ciò anche per quello religioso. La Francia aveva subito un bagno di sangue nello scontro tra riformisti e la chiesa romana. Con Enrico IV e il filosofo e politico, più tardi, si ristabilì l’equazione di tolleranza. Le parole di Cavour devono essere interpretate verso tutte le chiese e non solo quella cattolica. Come sappiamo, in Italia vittima della Controriforma e del dominio spagnolo, non risorgerà che nel XIX secolo dal buio sociale economico e culturale.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti