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Strage ferroviaria in Egitto . Si poteva evitare

di Oscar Bartoli | 25 Novembre 2012

SF97 Forerunner consiste in un carrello leggero (struttura da Formula 1) auto-sospinto e dotato di sensori visivi e giroscopici che corre avanti al treno a distanza utile per frenare automaticamente il treno stesso nel caso di ostacoli.
Un treno ad alta velocita si e’ schiantato su un Autobus con 60 bambini tra i 4 e 6 anni a bordo maciullandone circa 50  Si tratta dell’ennesimo incidente che coinvolge un alto numero di passeggeri e che avrebbe potuto essere evitato se fosse stato adottato un sistema molto semplice brevettato in tutto il mondo da un italiano, Franco Capanna, che caparbiamente da anni sta tentando di sensibilizzare i dirigenti ferroviari di molti paesi, investendo i propri risparmi. Lo scetticismo da cui sono circondati i nostri inventori senza tessera di partito nella Penisola, conferma la regola del ‘Nemo propheta in patria’. Eppure anche l’ingresso nel mercato dei treni superveloci in Italia della societa’ di Montezemolo e Della Valle dovrebbe almeno suscitare qualche razionale attenzione.
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Le 50 inncocenti vittime dell’incidente ferroviario in Egitto  non sono le prime né saranno le ultime che avrebbero potuto essere evitate applicando una tecnologia brevettata inizialmente in Italia ma poi registrata in tutto il Mondo
Il brevetto SF97 Forerunner “ Railway Safety : collision & derailment avoidance”sviluppato dall’inventore con il supporto tecnico di uno dei massimi esperti FS in tema di sistemi di segnaletica e controllo ferroviari, non è stato mai applicato in Italia per obiettiva difficoltà logistica in una Rete come quella Italiana molto congestionata ma sarebbe ideale per evitare incidenti come quello Egiziano o quello Cinese di poco tempo fa  di Zhejiang in Reti Ferroviarie a lunga distanza come Cina, Russia, Australia,Nord America ecc.
I due incidenti dinamitardi avvenuti in Russia (bombe ad innesco depositate sui binari) sarebbero stati evitati così come il disastro Giapponese con 100 morti di qualche anno fa (mancata riduzione di velocità in curva in un centro abitato) e molti altri tra cui il treno precipitato in un fiume in Pakistan perché non ha più trovato il ponte crollato per una alluvione.
SF97 Forerunner consiste in un carrello leggero (struttura da Formula 1) auto-sospinto e dotato di sensori visivi e giroscopici che corre avanti al treno a distanza utile per frenare automaticamente il treno stesso nel caso in cui il carrello Sf97 collida con ostacoli (bombe,alberi,frane,automobili o altri treni o interruzione dei binari) o segnali altre anomalie.
In altre parole SF97 interviene in tutti quei casi in cui i “sistemi fissi” (sensori e semafori sulla linea) non possono agire come è successo in Cina (segnaletica resa inattiva da un fulmine secondo le prime ricostruzioni). I sistemi fissi funzionano infatti in stato di funzionamento “teorico” dell’intero sistema ma non possono intervenire in numerosi casi che sono poi alla base dei disastri.

Tra le altre importanti funzioni inserite nel sistema vi è quella di azionare un back up automatico del sistema di chiusura dei passaggi a livelli incontrati sul percorso evitando possibili errori umani  mentre in caso di malfunzionamenti riscontrati , un segnale viene ritrasmesso ad SF97 che di conseguenza blocca immediatamente la corsa del proprio treno Questo avrebbe comunque costituito una ridondanza di sicurezza nel caso Egiziano.
Il sistema SF 97 è molto meno costoso dei sistemi fissi e può comunque essere interrelato con essi per portare la sicurezza ferroviaria al 100%. Sf97 “appartiene “ al treno al quale è dedicato.
La modalità di funzionamento/relazione con il treno rende attuabile un controllo del traffico da parte dei sistemi fissi compatibile con i sistemi esistenti : infatti a seconda della velocità SF97 scorre comunque all’interno dei 90” standard (non occupati da altri mezzi) che devono intercorrere tra un treno e l’altro Il sistema di controllo fisso vedrà perciò un treno più lungo che inizia con la protesi SF 97 .
Nel caso in cui SF97 incorra in un ostacolo (come in Egitto) o legga tramite sensori un eccesso di velocità o sbandamento esso si autodistruggerà automaticamente eiettandosi lateralmente in pezzi protetti da un sistema di air bag.
Tale evento provocherà l’azionamento automatico del freno direttamente sulle ruote del treno che segue che si arresterà prima del luogo dell’incidente evitando l’incidente e le vittime.

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

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