Salve a tutti,
ci scusiamo con tutti coloro, e siete tanti!, che non sono riusciti a trovare un accredito per l’evento dedicato al 50° dell’Alluvione di Firenze al Teatro Niccolini per i prossimi 4 e 5 Novembre. Per correttezza di informazione non abbiamo avuto la possibilità di gestire le prenotazioni. Confidiamo in repliche straordinarie.
Detto questo, la settimana dal 6 al 13 Novembre è ricca di proposte e di graditi ritorni:
- Domenica 06 Novembre – SALA ESSE – SUSSI E BIRIBISSI di Collodi Nipote – …LA VOCE DEI LIBRI
- Martedì 08 – Mercoledì 09 – COMPLESSO DI SANTA CROCE – UN “ANGELO” IN SANTA CROCE – a grande richieste e in occasione del 50° anniversario della grande alluvione del ’66…
- Sabato 12 Novembre – Chiesa della Pentecoste – Bagno a Ripoli – QUANDO IL GRILLO CANTAVA… cena+spettacolo
- Domenica 13 Novembre – Teatro della Pergola – IN SUA MOVENZA E’ FERMO… – XI° anno di repliche….
- Domenica 13 Novembre – Ippodromo del Visarno – IV PALIO DEGLI ESERCIZI STORICI fiorenetini e a seguire… un Omaggio al Grillo Canterino
Grazie a Tutti! Tutte le informazioni sono, come sempre, di seguito riportate!

Domenica 06 Novembre – ore 11,30
SALA ESSE
Via del Ghirlandaio 28 – Firenze
La Compagnia delle Seggiole
presenta
Sussi e Biribissi
di Collodi Nipote
lettura radiofonica drammatizzata
adattamento e regia di Claudio Spaggiari
durante la lettura verranno appositamente realizzati e proiettati
disegni descrittivi del racconto
con(in ordine alfabetico)
Marcello Allegrini
Fabio Baronti
Luca Cartocci
Luca Marras
Claudio Spaggiari
Sabrina Tinalli
Disegni realizzati da: Nicola Fontanelli
Riprese e Editing Video: Andrea Nucci
Musiche a cura di: Vanni Cassori
Aiuto Regia: Giovanna Calamai
Allestimento: Luca Cartocci
Organizzazione: Mariagiovanna Grifi
Note allo spettacolo
I due protagonisti, uno basso e grassottello l’altro alto e magro, affascinati dalle avventure descritte nel romanzo di Jules Verne, “Viaggio al centro della terra”, decidono di ripercorrere il misterioso viaggio, partendo dalle fogne della nostra Firenze. Naturalmente gliene capiteranno di tutti i colori malgrado i buoni consigli del gatto Buricchio. Divisi a causa di un imprevisto si ritroveranno dopo qualche tempo profondamente cambiati sia nel fisico che nel comportamento. Alla fine i propositi per il futuro saranno di rimanere con i piedi per terra credendo meno ai racconti fantastici.
Dopo la fortunatissima esperienza di “Pinocchio non c’è” di Orvelio Scotti, che ha riscosso, e continua a riscuotere, uno strepitoso successo sia con i bambine che con gli adulti, che apprezzano l’ironia del testo oltre che il gioco del travestimento “a vista”, la Compagnia delle Seggiole porta in scena un’altra storia “toscana”, dedicata all’amicizia, e che purtroppo ha vissuto da sempre all’ombra del più celebre Pinocchio scritto da una penna molto familiare all’autore. Infatti Paolo Lorenzini, il creatore di Sussi e Biribissi altri non è se non il nipote di Carlo Lorenzini, padre del burattino più famoso del mondo a cui dette vita con lo pseudonimo di Collodi. La volontà di mantenere un legame col territorio è un obbiettivo costante della Compagnia delle Seggiole, che ha sempre ricercato l’originalità e la qualità delle proposte teatrali che sono state realizzate nel corso di questi anni
Biglietto Unico 05,00 euro
Info e prenotazioni tutti giorni dope le 14,00
al n: 333 2284784
08 – 09 Novembre 2016
UN “ANGELO” IN SANTA CROCE”
in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario della grande alluvione del ’66

UN “ANGELO” IN SANTA CROCE
Viaggio Teatrale
all’interno del Complesso Monumentale di Santa Croce
Martedì 08 Novembre
Mercoledì 09 Novembre
ogni sera due gruppi da 50 persone
partenze ore 20,00 e ore 21,30
Entrata da Piazza Santa Croce 16
Biglietto Intero 15,00 euro – Ridotto 12,00 euro
con prenotazione obbligatoria
al n. 333 22 84 784
tutti i giorni dopo le ore 14,00
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Testo di NOVELLA MAGGIORA
Regia di SABRINA TINALLI
Costumi di GIANCARLO MANCINI
Realizzati da PINO CRESCENTEcon
(in ordine alfabetico)
MARCELLO ALLEGRINI
FABIO BARONTI
LUCA CARTOCCI
RAFFAELLO GAGGIO
ANDREA NUCCI
la voce registrata è di MASSIMO MANCONI
Un racconto grazie al quale siamo introdotti alla spiritualità francescana dei primi secoli mentre visitiamo alcuni ambienti del complesso monumentale della Basilica di Santa Croce…
Una storia che parla di libri, di lettura, che nasce grazie alla Biblioteca di Santa Croce e si svolge tra gli ‘angeli’… quelli del 1966 a Firenze …
Un viaggio teatrale che ricorda con delicatezza i 50 anni dell’Alluvione di Firenze
cena + spettacolo
******************************Domenica 13 Novembre – 10,00 – 11,00 – 12,00

IN SUA MOVENZA E’ FERMO
Viaggio Teatrale nei sotterranei del Teatro della Pergola
Via della Pergola 16/28
www.teatrodellapergola.com
informazioni 055 2264364 oppure museo@
Intero: 15,00 euro – Ridotto: 12,00 euro
I biglietti possono essere acquistati sia online
che il giorno stesso della visita recandosi presso la biglietteria del Teatro.
Testi e regia di
Giovanni Micoli
Luci
Samuele Batistoni, Filippo Manzini
Consulenza scientifica
Biblioteca Spadoni
Interpreti e personaggi in ordine di apparizione:
Luca Cartocci è Alessandro Lanari, l’impresario
Natalia Strozzi è Marianna Barbieri Nini, soprano
Fabio Baronti è Antonio Meucci, l’inventore
Sabrina Tinalli è la sarta di Eleonora Duse
Marcello Allegrini è Cesare Canovetti, il capo-macchinista
Massimo Manconi è la guida
La visita spettacolo al Teatro della Pergola
compie 11 anni e continua a svelare
storia, personaggi e segreti del più antico teatro all’italiana.
In sua movenza è fermo è l’inedita formula di visita spettacolo che dopo dieci anni di repliche continua ad affascinare gli spettatori confermando l’ormai tradizionale appuntamento una domenica al mese con la storia della Pergola. Oltre quindicimila presenze per quasi 250 repliche sono i numeri che hanno fino ad oggi premiato un progetto che è diventato un modello per molti altri spazi museali e luoghi storici segnati dalla cifra stilistica della Compagnia delle Seggiole che li racconta e li attraversa insieme ai protagonisti che ne hanno tracciato la storia.
La grande magia di un teatro non abita solo sul palcoscenico, nell’istante esatto in cui uno spettacolo si dà per il pubblico. Come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento soprattutto nei suoi spazi “segreti” e inaccessibili agli spettatori: nei laboratori, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Là dove ancora risuonano le voci dei tanti che hanno dedicato la loro vita a questa bruciante passione. Senza apparire sulle locandine, senza lasciar traccia di sé nei libri di storia.
In sua movenza è fermo, titolo che riprende il motto degli Accademici Immobili fondatori del teatro, è un viaggio affascinante nel cuore della macchina teatrale, in compagnia delle “ombre gentili” dei personaggi che nel corso dei tre secoli della sua storia hanno reso grande e immortale la Pergola. L’impresario Lanari, l’inventore Meucci, la soprano Barbieri Nini, il macchinista Canovetti e la sarta di Eleonora Duse raccontano ai fortunati visitatori le loro vicende a metà fra il sogno e la realtà. Il viaggio parte dal vicolo delle carrozze, antico accesso al palcoscenico, lungo il quale si aprono le nicchie che ospitavano le botteghe degli artigiani che erano di servizio alla brulicante vita del teatro, sarti, parrucchieri, calzolai che garantivano la messa e rimessa a punto e a modello di ogni accessorio necessario allo spettacolo. Da qui si giunge al pozzo e ai lavatoi dove si lavavano e tingevano le stoffe, e tra angusti passaggi e corridoi ecco la corte dove venivano forgiati i particolarissimi martelli da macchinisti, ancora in produzione fino a pochissimi anni fa. Il Saloncino, la Sala Oro e l’atrio delle colonne fanno da preludio alla visione più emozionante, quella che ogni artista passato dal Teatro della Pergola ammira e affronta al levarsi del sipario: il palcoscenico che incornicia una platea inaspettatamente più piccola rispetto allo spazio scenico. Qui è il primo telefono acustico che Antonio Meucci, macchinista alla Pergola, ideò al riparo del sipario dipinto da Gaspare Martellini nel 1828, per portare silenziosamente la voce dal palcoscenico alla graticcia e ai ballatoi posti ad un’altezza tra i 14 e i 18 metri. Il sottopalco ospita infine la sezione museale del teatro occupata in gran parte dallo spettacolare meccanismo per il sollevamento della platea costruito da Cesare Canovetti nel 1857 e, per citare solo un altro prezioso oggetto in mostra, lo scranno costruito per Giuseppe Verdi nel 1847 in occasione dell’allestimento e della prima del Macbeth di Giuseppe Verdi che proprio la Pergola ha avuto l’onore di ospitare.
Nei suoi trecentocinquanta anni di storia la Pergola ha raccolto l’eco di tante voci, di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti. Le lascia liberamente risuonare in questa visita, aprendo al pubblico i luoghi che furono una volta sede della “Città del Teatro”: un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro, agorà della Firenze Granducale. Palazzo delle feste di corte, grande tempio del melodramma, luogo deputato di mille trucchi e magie, sotto l’egida benevola dell’Accademia degli Immobili, che la Pergola costruì e possedette fino al 1942.
L’accesso può essere difficoltoso per i non deambulanti

Ad ogni associato effettivo verrà abbinato per estrazione un cavallo.
Verranno corse delle batterie eliminatorie.
I primi classificati per ogni batteria correranno la finale.
L’esercizio storico vincente si aggiudicherà, per un anno, il palio realizzato da Roberto Cavalli oltre ad un regalo offerto dal vincitore dello scorso palio.
Quest’anno il Maestro Artigiano Paolo Bruscoli, vincitore della scorsa edizione del palio, regalerà al nuovo vincitore un suo manufatto in pelle.
Nel salone principale dell’Ippodromo verrà allestito uno spazio espositivo del’associazione, dove sarà possibile assaggiare dei prodotti messi a disposizione dai nostri associatidell’enogastronomia.
Durante la giornata avverrà un esibizione di una delegazione del Calcio Storico Fiorentino e ovviamente la lettura radiofonica de “Il Grillo Canterino”.




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