
Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un vertice, a margine dell‘APEC di novembre, con Donald Trump e Xi Jinping per negoziare una soluzione al conflitto in Ucraina. Lo riporta il Wall Street Journal che cita un ex ufficiale dell’intelligence russa informato sulla questione. Secondo il quotidiano finanziario, la proposta di Putin è emersa durante una telefonata con Trump il 9 ottobre, la stessa che ha sancito l’accordo sul gasolio tra Russia e Stati Uniti. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato al WSJ che sono in corso discussioni su un possibile incontro. Alla richiesta di chiarimenti in merito ai presunti colloqui, il presidente americano ha risposto di sfuggita ai giornalisti “stanno andando molto bene”.
L’economia cinese torna a crescere del 4,5%
L’economia cinese è cresciuta più velocemente del previsto nel terzo trimestre, grazie a un’impennata delle esportazioni e a una forte attività manifatturiera che hanno compensato la persistente debolezza della domanda interna. Secondo i dati rilasciati oggi dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS), il tasso di crescita negli ultimi tre mesi è salito al 4,5%, più del 4,4% stimato dagli analisti, e in miglioramento rispetto al 4,3% del periodo aprile-giugno. Secondo Mao Shengyong, vice direttore dell’NBS, i nuovi fattori di crescita, tra cui la produzione manifatturiera avanzata, l’economia digitale e i servizi moderni, hanno contribuito per oltre il 40% alla crescita economica nei primi tre trimestri.
Pechino apre la consultazione su nuovi controlli all’export in IA, biotecnologie e fotovoltaico
Il ministero del Commercio e il ministero della Scienza e Tecnologia cinesi hanno pubblicato venerdì 16 ottobre la bozza di una revisione del Catalogo delle Tecnologie vietate o limitate all’esportazione, che sarà sottoposto a consultazione pubblica per un mese. Nel campo dell’IA, i divieti colpirebbero tecnologie per la generazione autonoma e mutazione di codice malevolo, considerate potenzialmente utilizzabili per attaccare infrastrutture critiche o sistemi di difesa. Le restrizioni riguarderanno invece modelli linguistici di grandi dimensioni, agenti IA, cluster di calcolo e tecnologie per il processamento delle informazioni. In campo biomedico, i divieti si applicano a piattaforme di tecnologia e processi per terapie cellulari e geniche; per le tecnologie di scoperta e validazione di nuovi target terapeutici sarà invece applicata la licenza automatica. Per il fotovoltaico, i controlli riguardano tecnologie di produzione di polisilicio, wafer e celle solari, incluse le celle perovskite e tandem — settori strategici per la transizione energetica globale. Il ministero specifica che le tecnologie sotto le soglie menzionate restano liberamente esportabili. Parallelamente, dall’entrata in vigore dell’annuncio è già operativa una misura temporanea di pre-registrazione obbligatoria delle esportazioni per tutte le tecnologie elencate, incluse quelle relative ad attrezzature chiave per la produzione fotovoltaica.
Organo anti-corruzione cinese: “Nessuna via d’uscita per i funzionari corrotti”
La Commissione centrale per l’ispezione disciplinare (CCDI), il principale organo anticorruzione cinese, ha affermato di recente che non esiste “alcuna via d’uscita” per i funzionari corrotti, indipendentemente dal loro grado. Sabato, in riferimento all’annuncio dei giorni scorsi dell’apertura di un’indagine a carico di Huang Qifan, ex sindaco di Chongqing, la CCDI ha dichiarato che tali sviluppi dimostrano la “risoluzione incrollabile” del partito nella lotta alla corruzione. La campagna anticorruzione, secondo la Commissione, adotterà un approccio di “tolleranza zero” e si estenderà a ogni ambito.
Nei giorni scorsi ad essere coinvolto nelle indagini è stato anche Bao Hui, ex presidente del comitato permanente dell’Assemblea popolare di Chengdu, nel Sichuan. Venerdì la rivista ufficiale del Partito, Qiushi, ha pubblicato un discorso tenuto a gennaio da Xi Jinping, in cui afferma che la lotta alla corruzione è una battaglia cruciale che Pechino non può permettersi di perdere. Per il presidente cinese è necessario sradicare o abbattere gli “alberi malati” ovunque sia necessario. Qiushi solitamente pubblica vecchi discorsi del leader con l’obiettivo di lanciare messaggi politici in un momenti specifici. In questo caso, il discorso è stato condiviso a meno di due settimane dalla quinta sessione plenaria del XX Comitato Centrale del Partito, durante la quale i vertici del Pcc dovrebbero discutere e adottare un documento fondamentale volto ad “approfondire l’autogoverno del Partito”.
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