Di Maio non è nuovo a sparate clamorose : aveva chiesto l’impeachment per Mattarella e questa volta ha parlato di manina e di una denuncia alla Procura. A volte usa il termine complotto .In fondo è nella sua natura partenopea lanciare messaggi roboanti, rumorosi come fuochi d’artificio. Deve calmare i militanti esigenti e il fantasma di Di Battista che sta per tornare in Italia, pronto a prendere il suo posto alla guida del Movimento. Quindi la crisi di nervi vi è stata e non ci si è fermati all’orlo. Sono volati gli stracci ed anche i materassi, con un Salvini sornione che rispondeva in pari maniera. Purtroppo le conseguenze sono state immediate: una figuraccia internazionale senza precedenti, lo spread schizzato in alto e il declassamento del nostro Paese. E la situazione inevitabilmente si fa sempre più difficile e va a colpire i ceti più poveri, ma ormai anche la classe media. Ma ,malgrado tutto, la maggioranza gialloverde regge e la pace è scoppiata. Sarà così fino alle elezioni europee. Un matrimonio che non si può sciogliere perchè non esistono alternative praticabili. Non c’è il governo del Presidente, nè attualmente una maggioranza di centrodestra e neppure un’ alleanza tra M5S e il PD. Infatti i democratici sono alle prese con il loro congresso, con un Renzi che gioca a fare Fazio e fa il pieno alla Leopolda. La speranza per i cittadini è che l’ Europa non giochi al massacro come fece con la Grecia e lavori per un accordo. Ma soprattutto che i fondi pensioni esteri non scarichino definitivamente l’ Italia, iniziando a vendere pesantemente i nostri Bond.
Roberto Caputo

Deve calmare chi?
Sa le faccio questa domanda in quanto, se guardiamo alle ultime votazioni amministrative, il m5s è di fatto quasi sparito.
Siamo passati dal 30% alle politiche al 6/7% delle amministrative per ultime quelle del Trentino con un 7,23%.
Mentre il fuoriuscito del m5s, sempre in Trentino, ha superato anche la “versione” nazionale.
Sarà per caso che a molti grillini, il tradimento dei vertici che hanno sostituito con “UNA MANINA” i 20 punti del programma elettorale concordato con gli elettori?