“La Nazione che dimentica i suoi eroi sarà essa stessa dimenticata” (Calvin Coolidge)
Oggi 3 giugno 2015 gli alunni delle classi VA e VB della Scuola Primaria Michelet accompagnati dalle loro insegnanti, dal Dirigente Prof Panti, dalla Dsga Signora Meri Gherardini, dall’Assessore all’Istruzione ed alla Cultura Annalisa Massari, dal Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento Adalberto Scarlino e dal Vicepresidente Sergio Casprini, si sono recati in visita al Cimitero Monumentale di Trespiano per rendere omaggio alla tomba del Tenente “Luigi Michelet” a cui è intitolata la Scuola Primaria dell’Antella. L’Assessore Annalisa Massari a nome del Comune di Bagno a Ripoli ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Luigi Michelet e gli alunni delle classi V hanno a loro volta portato una corona fatta con la riproduzione fedele delle loro mani ed hanno letto biglietti scritti da loro per ringraziare questo giovane soldato che nella sua breve vita ha lottato coraggiosamente durante la I Guerra Mondiale e ha anche fatto da maestro durante gli anni duri e difficili della guerra. Nei messaggi gli alunni ringraziavano Luigi Michelet per essere stato coraggioso, per il suo gesto eroico, per essere l’uomo a cui è intitolata la loro scuola, per la dedizione al Servizio Militare e all’Istruzione. A queste letture è seguito un momento ricco di emozioni, quando la trombettista della Scuola Musicale di Fiesole Serena Nardoni ha intonato le note del “Silenzio”…un momento di raccoglimento e di pensieri per gli adulti e i bambini presenti. Un saluto a questo giovane ragazzo che in soli 22 anni di vita si è distinto come ottimo soldato e buon maestro; quale miglior nome se non “Luigi Michelet” per una Scuola Primaria dove si formano gli uomini e le donne del domani…non poteva esserci nome migliore!!! La Commemorazione a questo eroe di guerra continuerà nel pomeriggio di lunedì 8 giugno nella sede della Scuola Primaria dell’Antella che in suo onore si chiama “Luigi Michelet” e che a lui verrà nuovamente intitolata con ancor più consapevolezza da parte degli alunni, delle insegnanti e della cittadinanza invitata all’evento, dopo questi momenti di riflessione in classe, a scuola e sulla sua tomba. Questi sono momenti di crescita importante, di riflessione, di memoria sia per i bambini che per gli adulti. La memoria storica non deve essere persa, perchè è madre di grandi ideali purtroppo spesso dimenticati.









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