• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Virgilio Sieni divide il pubblico del Maggio

di Luca Summer | 25 Giugno 2018

La realizzazione coreografica di Virgilio Sieni che ha accompagnato l’opera Il prigioniero di Dallapiccola e i Quattro pezzi sacri di Verdi è stata accolta in maniera molto variegata dal pubblico fiorentino, diviso fra sostenitori più o meno entusiasti e convinti detrattori.

Come anticipato dal noto coreografo, coadiuvato dalla scenografa e costumista Giulia Bonaldi, nel lavoro di Dallapiccola l’idea di fondo consisteva nel concepire il falso percorso verso la libertà dell’illuso prigioniero – diabolicamente ideato dal grande inquisitore fintosi buon carceriere – come una sorta di via crucis, nella quale i bravissimi danzatori della compagnia di Sieni si confondevano con il protagonista, contorcendosi e trascinandosi lentamente e seminudi, quali suoi compagni di viaggio. Oltre alle ottime interpretazioni vocali di Levent Bakirci, Anna Maria Chiuri e John Daszak (rispettivamente prigioniero, madre e carceriere/grande inquisitore) la parte musicale è apparsa molto convincente, grazie anche alla tesa e attenta direzione di Michael Boder, chiamato a sostituire Mehta, e alla buona performance degli orchestrali fiorentini.

Nell’esecuzione dei Quattro pezzi sacri di Verdi, con il Coro del Maggio istruito magnificamente da Lorenzo Fratini e autore di una esecuzione magistrale, la presenza dei danzatori poteva suscitare qualche perplessità; invece, quei corpi vestiti di stracci, sporchi, collocati in mezzo ad oggetti vari  (un cassonetto, dei canotti, delle travi, dei tricicli) e identificabili con i migranti dei nostri giorni, suscitavano intense emozioni nella riproduzione di splendidi tableux di gruppo, in netto contrasto con il candore abbagliante dei coristi vestiti di bianco.

In conclusione, sia nella prima che nella seconda parte della serata, l’apporto degli eccezionali danzatori ha contribuito ad arricchire non solo da un punto di vista estetico, ma anche concettuale due grandi lavori musicali densi di significati, suscitando (per fortuna!!) reazioni contrapposte in un pubblico che corre sempre di più il rischio di essere intellettualmente privato di provocazioni stimolanti.

Luca Summer

 

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: fiorentini, lavoro, punto di vista

Info Luca Summer

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, si è laureato presso il Dipartimento di Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Insegnante di Storia della Musica in varie scuole ed associazioni, è specializzato nei compositori del 19° e 20° secolo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti