• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Vincono il sì Zingaretti e Zaia

Qualcuno sostiene che questo risultato possa rafforzare Conte in effetti chi si rafforza è Zingaretti e il PD anche se tutte le regioni del nord rimangono a guida centrodestra.

di Redazione Pensalibero.it | 21 Settembre 2020

Il successo del sì al Referendum non ha sorpreso nessuno essendo stata una campagna elettorale poco dibattuta su un tema importante che andava a modificare la Costituzione italiana. Ha vinto l’antipolitica, la pancia. Ma questo si sapeva. Il risultato delle regionali finito in un pareggio ha come vincitore sicuramente inaspettato il segretario del Partito democratico Zingaretti. Nei mesi scorsi era stato più volte messo in discussione anche all’ interno del suo stesso partito. Si parlava di un congresso anticipato e della possibilità di nominare come nuovo segretario il presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini. L’accusa più pesante nei confronti di Zingaretti era quella di una manifesta subalternità al Movimento Cinque Stelle. Proprio per questo si temeva una sconfitta elettorale pesante a partire dalla roccaforte toscana. Invece, il PD in Toscana ha vinto come ha riaffermato gli uscenti presidenti di Campania e Puglia. Una cosa da rilevare immediatamente: l’unica alleanza tra PD e Movimento Cinque Stelle è stata fatta in Liguria ed è naufragata miseramente, dimostrando che in politica uno più uno non fa sempre due. Il Movimento Cinque Stelle, pur festeggiando il sì al Referendum, deve prendere atto delle pesanti sconfitte elettorali subite in tutte le regioni e in tutti i comuni. È evidente che ora dovrà pagare pegno a livello nazionale al PD. Il centrodestra nonostante la vittoria nelle Marche strappata al centrosinistra non ne esce per nulla bene. Si paga l’errore di aver presentato, soprattutto in Campania e in Puglia, due candidati logori e già sconfitti più volte. Quello che emerge in maniera evidente è il successo clamoroso del governatore Zaia che con la sua lista personale ottiene più del 40 per cento. Evidente che ora nel centrodestra si pone al più presto una questione di leadership, ma anche di una classe dirigente che in questa campagna elettorale non ha brillato. Qualcuno sostiene che questo risultato possa rafforzare Conte in effetti chi si rafforza è Zingaretti e il PD anche se tutte le regioni del nord rimangono a guida centrodestra.

Roberto Caputo 

Pubblicato in : EditorialeTag: antipolitica, campagna elettorale, centrosinistra, classe dirigente, costituzione, costituzione italiana, emilia romagna, leadership, movimento, partito democratico, pd, puglia, referendum, toscana

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti