Dopo molti anni rivince il centrodestra che avrà la maggioranza sia alla Camera che al Senato .Ma la situazione è ben diversa da quella del 1994 . Allora chi aveva tirato la volata era stato Silvio Berlusconi e Forza Italia. E nel centrodestra era presente una forte componente centrista e la prima Repubblica era ancora in partita e la destra aveva come capo Fini e la Lega Umberto Bossi . Tutta un’altra storia .Ora la motrice è Giorgia Meloni ,con una Lega a picco e Forza Italia sotto il 10 per cento . I centristi scomparsi . Per la prima volta, dopo anni , le urne consegnano un risultato netto ed una maggioranza di governo .E il premier non potrà che essere Giorgia Meloni . Il M5s dimezza i voti rispetto al 2018 ma tiene e al Sud fa il pieno Il reddito di cittadinanza è stato usato come una clava .Solo nella provincia di Napoli ,i percettori sono più di quattrocentomila Nello scontro più importante a Napoli ,Costa ,ministro per il M5s , batte Di Maio e la Carfagna .Il Terzo Polo non sfonda e non supera il 10 per cento ,ma ottiene un buon risultato nelle grandi città , soprattutto a Milano e Firenze. ,ora dovranno decidere cosa fare da grandi . Il PD va molto male ,non solo per il risultato numerico , ma per il progetto mancato del “campo largo” Ha fatto una campagna elettorale tutta puntata sull’antifascismo e ha poco parlato della questione sociale Gli elettori l’hanno punito duramente . Il congresso è già stato convocato per marzo 2023 , ma forse i tempi si accorceranno Molti nel Partito spingono per un’alleanza con Conte . Un deja vù Saranno giorni caldi al Nazareno , come in via Bellerio per Salvini. Ora l’attesa è per il governo ma anche sulle scelte di Mattarella.
Roberto Caputo

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