
Purtroppo è di tutta evidenza che le proteste dei mesi scorsi abbiano destabilizzato il sistema di sicurezza israeliano.
E c’è da chiedersi se valeva la pena di lacerare il paese senza preoccuparsi che il nemico avrebbe approfittato della situazione.
Ciò detto sono certo che Israele si mostrerà all’altezza della situazione. Ma la situazione è di una gravità totale.
Un mondo così turbolento speravo di non doverlo vedere.
Un abbraccio a tutti i fratelli di Israele.
Stefano Pillitteri

Immagino la domanda debba essere anche rivolta al premier Netanyahu con la sua pretesa di sottomettere la magistratura al potere politico. Poi la destabilizzazione viene da un sistema elettorale che alimenta frammentazione e ingovernabilità