• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Vai a fidarti del PD: Prima ti promettono il Quirinale e poi ti spediscono in Libia. Salam! Mortadel!

di Carla Ceretelli | 22 Febbraio 2015

“E’ urgente che la diplomazia in questo momento corra” (pinottipensiero). Speriamo di non dover correre noi a gambe levate.

O stai a vedere che ora rimpiangono tutti Silvietto bello e i bei tempi del tè nel deserto.

Il Nazareno chissà…checchè ne dica la ragazza dalle belle ciglia.

 

In Libia sta vincendo la comunicazione dell’Isis,  e, incantati dalla loro base ideologica

ci fanno  bau bau mico micio.

Intanto i nostri  ministri sclerano e Matteo cerca di rimettere le cose a posto. Rammenda

e ritesse. Sembra la tela di Penelope

Ci chiediamo. Ma davvero difesa e esteri sono ruoli idonei per questi due ?

No, perchè si vedono persone in ruoli preponderanti e  di pronto soccorso politico e istituzionale che non hanno proprio il quid. E neppure il quod. Insomma sono persone comuni, come si trovano al bar o al mercato. E sparano roba tipo, siamo proprio in un momento difficile e delicato. Beh al mercato e nel bar la gente non si esprime formalmente  con questa delicatezza…ma il contenuto è lo stesso.

E dobbiamo sorbirci discorsi plateali, parlamentari/governativi  proclamati con  voce stentorea e rassicurante come quella del ministro esteri (sic!). L’altro ministero che dovrebbe offrire terapie intensive a questo paese che a forza di tirare la cinghia è ridotto al lumicino, è rappresentato da  una signora ferma di carattere  carina e gentile che, come dice il buon Vittorio, Feltri non Sgarbi che ancora lui non si è pronunciato, sarebbe più utile nel foyer di una boutique di moda. O bella, abbiamo fatto confusione.. ma sembrano tutte uguali.. dischi rotti…

Ora, non per avere la puzza sotto il naso e essere choosy. Ma davvero non ci sentiamo tutelati. Ognuno va  per la propria strada sgonnellando o spantalonando, a raccontarci quello che tutti sappiamo. Impreparazione spaventosa. Eppure tutto quanto  sta accadendo era prevedibile. A parte l’Oriana, Cassandra incompresa, tanti illustri politologi si sono sbracciati per avvertirci e metterci in guardia. Ma no, era tutto un gomblotto, era demagogia era allarmismo.

Preoccupazione, preoccupazione e sfiducia .. è il sentimento che da tutte le parti d’Italia si leva verso di loro.

Anche i pargoli  sanno che il medio oriente e il nordafrica  erano e sono  una polveriera, che prima o poi il bubbone sarebbe scoppiato. Ma no, ci  siamo preoccupati, accapigliandoci come nostro costume,  del problema immigrazione, ora davvero  diventato esplosivo per chi scappa  da un paese diventato invivibile. E quasi tutti quelli che cercano scampo prima dal terrore e poi dalle onde  del mare nostrum sono nostri connazionali. Ma se errare è umano, perseverare è diabolico.

No, non crediamo  sia colpa del governo o del premier, che,  nonostante la spregiudicatezza nella vicenda presidenziale  e la bulimia di maggioranze,  per la prima volta, forse, si rende conto di avere dei limiti..tanto da dichiarare in trasparenza che in politica estera è in perfetto accordo col cavaliere. Gliel’ha fatta grossa ma forse è pronto a chiedere venia or che sente che l’esperienza del vecchio non è da buttare.  Anche se ci stiamo interrogando sulle motivazioni della scelta dell’ex premier Prodi per dipanare la matassa.

Chi ha voluto far fuori Gheddafi ora ne paga le conseguenza. Ma le fa pagare soprattutto a noi. Anche se un’altra scuola di pensiero sostiene che esistono prove provate che erano proprio i tiranni  nordafricani che  sostenevano il terrorismo. Che  Gheddafi lo faceva sfrontatamente, ospitando sul territorio libico campi di addestramento militare. Ben Alì, molto più rozzamente lo faceva attraverso attività criminali, gestite direttamente dal suo clan mafioso, che andavano dal contrabbando al riciclaggio del danaro sporco.

E la verità morirà fanciulla.

Eppure si sente ancora blaterare sul sedersi intorno a un tavolo.. si, con i tagliagole.

Nessuno ama la guerra, a parte qualche frangetta spelacchiata, ma pensare di non avere la capacità di difenderci l’è diura. Non  ci appassiona certamente  entrare nel merito strategico tattico di guerra guerriglia aggressioni carri armati infiltrazioni varie su barconi o natanti altri.

Ascoltiamo impietriti i talk ridondanti di opinionisti più o meno accreditati che hanno la verità e il rimedio in tasca. Tutto omeopatico  dato che similia similibus curantur… Allibiti e anche un po’ tremebondi andiamo a dormire la sera senza uno straccio di certezza. E senza fiducia alcuna nei confronti delle nostre istituzioni . Chi si appella all’Onu chi  alla Nato, chi vorrebbe cavarsela da solo. Ma quello che ci rende basiti è il fatto che, sembra,  non se lo aspettasse nessuno. Di quelli che contano naturalmente, perchè la gente comune, quella di buon senso, lo sa da tempo. Anche chi come noi, di politica estera se ne intende zero.

Potremmo accennare al Marino furioso alla miralanza e alla fontana violata e offesa…. ma  preferiamo ritirarci  in religioso silenzio. Ogni volta la stessa musica. Si aspettava  il terrore  dal sud, è arrivata la barbarie dal nord. Con questi risultati. E intanto si assiste al solito rimpallo, stavolta rimpallonamento, delle  responsabilità.

Ahi serva Italia di dolore ostello donna senza nocchiere in gran tempesta…..

Pubblicato in : Editoriale

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti