
“Accetto con favore la decisione del Consiglio sulla nostra proposta di continuare il congelamento dei beni sovrani russi. Stiamo inviando un segnale forte alla Russia: finché questa brutale guerra di aggressione continuerà, i costi per la Russia continueranno ad aumentare. Questo è un messaggio potente per l’Ucraina: vogliamo assicurarci che il nostro coraggioso vicino diventi ancora più forte sul campo di battaglia e al tavolo dei negoziati”. Lo ha scritto su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. “L’Ue ha deciso di congelare a tempo indeterminato i beni russi. Questo garantisce che fino a 210 miliardi di euro di fondi russi rimangano sul territorio dell’Ue, a meno che la Russia non paghi integralmente i risarcimenti all’Ucraina per i danni causati. Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia affinché prenda sul serio i negoziati. Il Consiglio europeo della prossima settimana sarà fondamentale per garantire il fabbisogno finanziario dell’Ucraina per i prossimi anni”. Lo scrive su X l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito le autorità europee “organizzatrici di congiure” in seguito alla decisione di congelare definitivamente i beni russi. “Imbroglioni”, ha detto all’agenzia Tass. La decisione odierna, oltre a non pregiudicare in alcun caso la decisione sull’eventuale utilizzo dei beni immobilizzati russi, non costituisce in alcun modo un precedente per il passaggio da decisioni all’unanimità alla maggioranza qualificata. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi precisando quanto specificato dall’Italia in una dichiarazione aggiuntiva dopo aver deciso di non far mancare il proprio sostegno al Regolamento che intende stabilizzare il fermo dei beni russi. L’Ucraina non ha concluso alcun “accordo sui territori” e “in questo momento non ne stanno prendendo in considerazione nessuno”. E’ quanto si legge in una nota dell’Eliseo sui negoziati guidati dagli Stati Uniti per la fine del conflitto russo-ucraino. Lunedì a Berlino le potenze europee si ritroveranno per affrontare il dossier ucraino insieme al presidente Volodymyr Zelensky. E l’Italia, con Giorgia Meloni, si appresta a essere della partita. Il governo tedesco ha confermato la visita del leader di Kiev, attesa per lunedì e anticipata ieri dalla Bild – è un quotidiano di tipo giornale di piccolo formato tedesco. Zelensky vedrà il cancelliere tedesco Friedrich Merz per un faccia a faccia e per fare il punto sui negoziati di pace che mirano a chiudere il conflitto. Nel tardo pomeriggio ai due si uniranno “numerosi capi di Stato e di governo”, oltre a esponenti di primo piano dell’Unione Europea e della Nato, come si legge nel comunicato diffuso da Berlino. Il premier belga Bart De Wever ha affermato che utilizzare i beni russi congelati per finanziare l’Ucraina sarà “un’impresa ardua” ma possibile se gli alleati europei agiscono in modo coordinato. Lo ha detto ai giornalisti dopo l’incontro bilaterale a Downing Street col premier britannico Keir Starmer. De Wever ha sottolineato che Starmer “capisce i nostri problemi, le nostre responsabilità, le nostre preoccupazioni legali” in merito allo sblocco degli asset di Mosca. Ha poi ricordato come sia diversa la situazione tra Londra e Bruxelles:”loro hanno 8 miliardi di euro di beni russi immobilizzati, noi190″. La Russia ha utilizzato droni e missili per attaccare due porti ucraini nella regione meridionale di Odessa, danneggiando una nave civile battente bandiera turca e ferendo almeno una persona, ha affermato il vice primo ministro ucraino. “L’attacco è mirato alla logistica civile e al trasporto commerciale. La Russia sta attaccando sistematicamente le infrastrutture portuali che forniscono il trasporto di cibo e merci per i mercati globali”, ha dichiarato Oleksii Kuleba su Telegram. “Il processo di integrazione” europea “non si è ancora concluso e affronta oggi nuove sfide, e conferma la sua attrattività. Le ambizioni e gli sforzi, le volontà di popoli nostri vicini, dai Balcani Occidentali alla Moldova, dall’Ucraina alla Georgia, devono essere accompagnate da una attiva disponibilità dell’Unione ad accoglierli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso alla cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno con il corpo diplomatico. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky visiterà Berlino lunedì per colloqui con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ai quali si uniranno in seguito altri leader europei, dell’UE e della Nato, ha affermato il governo tedesco. I due discuteranno “lo stato dei colloqui di pace in Ucraina”, ha affermato il portavoce del governo tedesco in una dichiarazione rilasciata venerdì.
Giuseppe Basilico

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