Fa parte della storia della sinistra subire scissioni, che come ognun sa, sono state numerose.

Quindi la storia si ripete. Cosa succederà adesso? Io credo che, una volta depositato il polverone, si cercherà di rimettere insieme i cocci. La cosa più probabile è che nel giro di qualche settimana Nichi Vendola lancerà un “nuovo partito della sinistra” in cui confluiranno Sel, Fabrizio Barca, nuovo astro della sinistra, pezzi di Rivoluzione civile, qualche cane sciolto, e un certo numero di parlamentari del Partito democratico (sempre che questi non vogliano fare una sinistra per conto proprio). L’insieme di queste forze politiche farà l’opposizione, e alle prossime elezioni, come è sempre successo, raccoglierà meno del 10% per cento dei voti; come è sempre successo non darà nessun contributo significativo alle decisioni cruciali per il Paese. Il rimanente del Partito democratico, cioè la parte più corposa, si prepara, con malcelato entusiasmo, ad accedere alle stanze del potere.

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