
Alla discussione, nella significativa sala del Gonfalone della Regione ,con l’apertura del Presidente Riccardo Nencini e moderata dal giornalista RAI Giancarlo Magni, partecipano l’On. Donatella Poretti , Paolo Armaroli ,Giurista e Prof di Diritto Pubblico comparato ,il Presidente dell’Assindustria di Firenze Giovanni Gentile editore e nipote del grande filosofo riformatore, Dario Fertilio giornalista scrittore e portavoce dei Comitati per le Libertà,il vicepresidente del Consiglio Paolo Bartolozzi e la sottoscritta che ambedue siamo fra i fondatori del Comitato per la libertà nella Costituzione (Firenze 1996).
Devo riconoscere che ai più l’argomento sembra algido, lontano dai problemi contingenti che ci sommergono e che producono una schizofrenia sociale costante, ma è tutt ’altro che così ! Purtroppo siamo cresciuti nella timidezza di fronte alla Costituzione, tenuta lontana dall’educazione primaria come se a scriverla fossero stati solo grandi saggi comprensibili solo a pochi iniziati. Non fu così, i costituenti erano gente come noi tutti,(eletta nel 1946 da un popolo in parte ancora analfabeta) di cui alcuni più edotti ma altri meno ;costituenti costretti più al contingente che al futuro ,e la stesura dell’articolo primo lo evidenzia decisamente, tanto che il loro lavoro ,nella logica ,avrebbe dovuto essere revisionato negli anni e aggiornato ai grandi mutamenti sociali che si sono verificati . Se pensiamo a quanto diverse potrebbero essere le sentenze costituzionali ,e soprattutto il formulato legislativo, se ispirato a “uno stato di diritto-libertà –rispetto della persona “ anziché al mero “lavoro” ,come sottolinea perfettamente Panebianco nel suo commento. Non possiamo non considerare come potrebbero essere diversi e migliori i comportamenti politico/sociali con il respiro di libertà e rispetto ,sano principio formativo del contratto fra cittadini e stato !Come più salda la democrazia e non con i piedi d’argilla come denuncia giustamente Paolo Armaroli !
La dinamica dialettica della tavola rotonda si presta ad un aperta discussione anche con il pubblico che si vorrebbe attivo nella coscienza di un possibile contratto rinnovato e soprattutto che si può e si deve rinnovare.
Laura Lodigiani
Voglio ricordare i fondatori del comitato che nel 1996 hanno iniziato con me questa battaglia per la Libertà ribadita nella Costituzione come valore primo e fondamentale della nostra Repubblica e della nostra società :Giorgio Albertazzi , Brunetto Chiarelli , Stefania Fuscagni , Alfio Krancic, Zeffiro Ciuffoletti, Carla Cerretelli,Laura Andreani, Simone Gnaga ,Alessandra Saviane ,Mario Bigazzi,Mario Razzanelli ,Mario Lepore,Lidia Funaro ,Maria Pia Milanesi ,Gian Luca Lazzeri, Giuseppe Tognozzi, Fabio Norcini ,Patrizia Pietrogrande,Renzo Renzi ,Alessandro Mari (L. L.).

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