
Gli obiettivi sono quelli della creazione di una fondazione a tutela della testata come patrimonio non divisibile ma di tutti i socialisti, e il lancio di una campagna di sottoscrizione per dar vita ad un editrice indipendente sul piano finanziario e politicamente autonoma da entrambi gli schieramenti maggiori.
in vista di questa scadenza, la Critica Sociale, editrice del nuovo Avanti!, ha in preparazione un numero speciale sulla Storia dell’Avanti! previsto per il 25 dicembre, 115 anni dopo la sua prima uscita nel Natale del 1896, per il lancio della campagna per l’azionariato popolare dell’Avanti! e per regolarizzarne, così, le pubblicazioni.
Dopo aver preso la prima iniziativa di eliminare politicamente e giuridicamente l’abuso della testata Avanti! (è stata rimessa la “L” a conferma della manipolazione effettuata ai danni dei lettori e della storia, una resa evidente di fronte al ritorno della testata storica), la Critica Sociale attende ora il prossimo passo dal congresso di Fiuggi. Se saranno superati sciocche faziosità, entro Natale si potrà tenere la prima riunione in preparazione della Conferenza che desideriamo si svolga in gennaio, a conclusione delle celebrazioni del 120 anniversario della fondazione della Critica sociale e del ventennio della 2 repubblica che sta tirando le cuoia.

Rivoluzione di mani pulite? Forse l’amico Guido voleva scrivere CONTRORIFORMA di mani pulite…
in qualita’ di socio dell associazione amici di critica sociale di bari plaudo all iniziativa di rino formica per la riconciliazione e l unione delle compagini socialiste disperse e frammentate dopo la rivoluzione di mani pulite . auspico un unico movimento a forte caratterizzazione laica e laicista dedito e strumentale ad una rivoluzione culturale in nome del libero pensiero. guido