
Tutti si preparano, ora, al dopo Berlusconi, un poco come quei nipoti che fanno i conti prima della morte della vecchia zia. Lui, invece, ancora ci crede, non rimette le dimissioni e consolida ancor più radi… cali lacci alla sua poltrona di premier. Per quanto tempo ancora, ci domandiamo, il vento rivoluzionario dell’opposizione, saprà ruggire? Sradicherà mai l’antica quercia? Che cosa dico mai! E’ tardi, lo capisco, meglio andare a dormire.

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