
In questo momento ci sono cose più importanti cui pensare, lo so.
Tuttavia davanti a immagini come questa non riesco a non accalorarmi.
Ma come si fa?!
Una bandiera palestinese al gay pride è una sguaiata bestemmia.
Come una svastica a una marcia antirazzista.
Nella Palestina di Hamas i gay vengono scaraventati dai tetti.
E donne come Rose o Elodie (che si è prodigata nella medesima prodezza in un concerto, tra una sculettata e l’altra) non fanno fine molto migliore.
Ma dove hanno la testa?!

Vabbè, potere al popolo è un rottame privo di qualsiasi rilievo politico.
Tuttavia riflette dei tic ideologici ben radicati anche nella sinistra mainstream.
Uno stato canaglia che detiene il record mondiale di esecuzioni capitali, opprime e sottomette le donne, perseguita gli omosessuali è, comunque, preferibile a una democrazia capitalistica.
Al netto dell’antisemitismo ancestrale, questa è la colpa di Israele. Che era e resta inemendabile per buona parte della sinistra italiana
Ed è ciò che la rende inavvicinabile e perdente.
Stefano Pillitteri

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