• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un paese ripiegato su se stesso

di Angelo Giubileo | 4 Ottobre 2015

Le stime OCSE ci dicono che, al 2014, l’Italia è il 6° paese europeo con il livello di tassazione più alto sul lavoro: 48,2%, in aumento dello 0,4% sul dato 2013.

Subito dopo l’estate è ripreso il dibattito sulla riduzione delle tasse in Italia, e in particolare sulle fonti di reddito d’assoggettare a minor peso fiscale. Vista la situazione italiana, la Ue auspica una riduzione delle tasse sul lavoro. Mentre, il governo italiano sembra preferire una riduzione delle tasse sulla casa. In effetti, questa diversità d’intese si spiega in ordine all’idea di welfare, presente e futuro, da progettare per il nostro paese. Un sistema che, nel presente, appare piuttosto ripiegato su se stesso e pertanto non orientato alla crescita produttiva, così come viceversa auspicato dall’Ue.

Le stime OCSE ci dicono che, al 2014, l’Italia è il 6° paese europeo con il livello di tassazione più alto sul lavoro: 48,2%, in aumento dello 0,4% sul dato 2013. Il dato del 48,2% si compone, in media, di costi pari a: 24,3% che rappresenta il costo previdenziale del datore di lavoro, 7,2% che rappresenta il costo previdenziale del lavoratore e infine 16,7% che rappresenta il costo relativo al reddito. E quindi, in media, gli oneri previdenziali pesano in pratica per 2/3 sul costo complessivo del lavoro. E allora, la domanda è: a quali condizioni, occorre che il costo del lavoro sia abbassato?

Quanto al nostro sistema previdenziale, esso vive purtroppo una crisi strutturale, a cui con fatica si è tentato di porre rimedi nell’arco dell’ultimo quarto di secolo. In particolare, il nostro sistema pensionistico opera con il criterio della “ripartizione”, in base al quale le pensioni dovrebbero essere pagate con i contributi dei lavoratori attivi, ma, in mancanza di risorse adeguate, come sta avvenendo negli ultimi anni di bilanci correnti dell’INPS, anche con l’apporto ulteriore di risorse finanziate dalla Tesoreria centrale e quindi attinte al bilancio complessivo delle entrate generali.

In passato, l’Italia, tra tutti i paesi avanzati e quindi in crescita, ha accumulato il debito pensionistico più elevato, che è parte del cosiddetto “debito implicito”, già stimato pari al 242% (OCSE) e 357% (FMI) del PIL. E questo, significa anche che, per far fronte all’impegno finanziario futuro del pagamento delle pensioni, in aggiunta ad una curva demografica prospettica tendenzialmente negativa, il governo sceglierà probabilmente di non ridurre il costo del lavoro. Ma, a parte gli esiti sperati, del Jobs act, così facendo è chiaro che non favorirà nuova occupazione. E quindi non migliorerà, a livello pensionistico, il rapporto tra contributi e prestazioni. Né fornirà un contributo, speriamo aggiuntivo, al futuro della crescita del paese.

Pubblicato in : MetamorfosiTag: anni, costi, costo del lavoro, crisi, datore di lavoro, diversità, fmi, futuro, governo, governo italiano, italia, lavoro, ocse, pensioni, sistema pensionistico, situazione italiana, tasse

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti