Milano, per il mio corso al Master di Comunicazione internazionale dello IULM. Albergo, jetlag e stanchezza dopo sei ore di lezione. Per fortuna ho una classe formidabile (20 ragazze e tre maschi tutti superlaureati).
Dopo un light dinner al ristorante interno me ne vado a letto. Un po’ di televisione. Canale Rai 1. Trasmissione iniziata con Carlo Nesti. Tutto molto autoreferenziale: si osannano le trasmissioni RAI con relativi protagonisti. Siparietto con un comico, all’anagrafe Claudio Bisio, che conduce una trasmissione chiamata Zerlig. Sembra che sia molto seguita. Il Bisio duetta con una sua scoperta, un giovane in camicia regolamentare fuori dei calzoni che declama in rima baciata un po’ di fesserie. Il Bisio gli fa da spalla e ad un certo punto introduce le parole ‘gnocca’ entrata nel gergo comune per indicare in maniera volgare una bella donna. E’ la volta poi di ‘mussa’ che nel dialetto genovese si riferisce anch’essa al sesso femminile e che in genere veniva usata nela dialetto locale nell’angiporto e case di tolleranza. La trasmissione va in onda dopo il telegiornale che ha chiuso alle 20:30. Credo che i bambini italiani siano ancora alzati.
Le cronache del giorno dopo riferiscono di un applaudito comizio a Napoli del Presidente del Consiglio Berlusconi che riferendosi alla sua ministro Carfagna (nota in tutto il mondo per i calendari in cui era fotografata come Dio l’ha fatta), l’ha definita “una donna con le palle”.
Ed anche questa e’ Italia.
NUOVO LIMITE DI VELOCITA’ IN VIRGINIA: 70 MIGLIA
Il primo intervento legislativo del nuovo governatore repubblicano appena eletto in Virginia e’ stato quello di aumentare la velocita’ consentita sulle autostrade extraurbane del suo stato a 70 miglia pari a quasi 113 chilometri all’ora. Il che potra’ sembrare ridicolo agli eruopei (in particolare ai tedeschi ed agli italiani). Ma per gli americani si tratta di un provvedimento di grande importanza che si limita a fotografare una situazione preesistente. Infatti, nonostante i controlli della polizia stradale,i laser, le multe fotografiche, aerei ed elicotteri che controllano il traffico, gli automobilisti da queste parti hanno cominciato a pigiare sempre di piu’ sull’acceleratore. E questo in contrasto con la diffusa cultura del rispetto di leggi e regolamenti. Il precedente limite di 55 miglia orarie (pari a quasi 90 km) era stato imposto a tutta la nazione nel 1973 a causa del primo shock petrolifero. Nelle citta’ come Washington DC le fotocamere riprendono chi supera la soglia delle 25 miglia che corrispondono ai nostri 40 km. In New Mexico, Nevada e Idaho in pratica non ci sono limiti di velocita’ ed un amico che anni fa era possessore di una Ferrari si recava in quegli stati per levarsi la voglia di far cantare il motore del suo bolide. Anche se negli ultimi anni i morti per incidenti sulle autostrade americane sono diminuiti (nel 2008 ‘solo’ 37mila rispetto ai 45mila del 1996) la maggioranza di questi avviene comunque per eccesso di velocita’. E poi bisogna considerare cosa significa viaggiare a piu’ di 110 km all’ora, stando immersi in un tappeto di auto, su un’autostrada a cinque corsie, sperando che a nessuno venga un coccolone, un momento di distrazione o un colpo di sonno. Senza pensare agli ubriachi e ai drogati.
BANDA LARGA PER TUTTI. NEGLI USA
Entro pochi anni la maggioranza delle case americane potra’ essere collegata a Internet in banda larga, con velocita’ intonro ai 100 megabits al secondo. Oggi gli Stati Uniti d’America, anche se all’avanguardia rispetto ad altri paesi, sono divisi per quanto riguarda Internet in due grandi categorie: il 65% della popolazione collegata in banda larga ed il resto invece connessi alla rete con tempi lunghi e frustranti. A farne le spese sono non soltanto i non abbienti. Si calcola che il collegamento con la banda larga sia intorno ai 45 dollari al mese con una spesa annua superiore ai 500 dollari. Ma le principali aziende del settore stanno rialzando i prezzi. Ad essere interessati alla broadband sono in particolare quelli che abitano e operano nelle zone rurali il cui impatto sull’economia americana e’ molto importante. L’annuncio fatto poche ore fa dalla FCC, Federal Communication Commission, fa seguito alle decisioni contenute nel pacchetto di ‘stimulus’ approvato mesi fa dal Congresso e voluto dal presidente Obama che prima della sua elezione era costantemente attaccato al suo Blackberry. A trarre vantaggio da questa situazione saranno i consumatori perche’con l’ingresso di nuovi competitor avranno la possibilita’ di avere collegamenti scontati.
Oscar Bartoli
UN EMIGRANTE MOMENTANEAMENTE IN ITALIA
di Oscar Bartoli

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