Comunicati nel corso di una conferenza stampa in Palazzo Vecchio i provvedimenti che verranno presi a seguito dell’apertura del cantiere della tramvia –più che altro una tramvata – a Porta a Prato. Il Vicesindaco Matulli, con l’equilibrio ed il pragmatismo costruttivo che lo distinguono da sempre, ha reso nota l’istituzione di due gogne giganti, in Piazza Puccini ed in Piazza Vittorio Veneto, dove inchiodare ogni mattina i primi cento automobilisti che passeranno di lì con la flebile scusa di dover andare a lavorare: è noto che a Firenze i cittadini non lavorano, perché l’amministrazione comunale ritiene che, la mattina alle otto, ci si rovesci tutti in strada per eseguire misteriosi rituali che vanno in ogni modo scoraggiati, dato che intralciano i 540 cantieri quotidianamente aperti per il bene di tutti noi. Matulli ha poi indicato un percorso alternativo per oltrepassare Porta a Prato, dimostrando che il genio di Leonardo esiste ancora e lotta con noi: dunque, basta girare intorno alla Fortezza, slanciarsi sulla rampa del Romito, aprire le braccia e…volare. Chiaro, no?! L’Assessore allo sport Eugenio Giani, già equipaggiato di un deltaplano, prima di dare una dimostrazione pratica dell’efficacia del metodo, ha dichiarato: “Ho sempre coltivato la convinzione che lo sport supera tutte le barriere”.
Un, due, tre…tramvata!
Comunicati nel corso di una conferenza stampa in Palazzo Vecchio i provvedimenti che verranno presi a seguito dell’apertura del cantiere della tramvia a Porta a Prato.

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