Cosa significa oggi celebrare il primo Maggio? Il tempo e, soprattutto, la grave crisi economica e la difficoltá di conquistare e mantenere il posto di lavoro, come hanno trasformato l’atteggiamento delle persone verso la festa dei lavoratori? Difficile dare risposte univoche. Ma la descrizione di quanto accaduto a Torino, cittá tra le piú significative per comprendere il sentimento verso questa ricorrenza quanto mai illuminante. Ci affidiamo, dunque, al resoconto di Claudio Bellavita, senza alcun commento.


In Italia si stanno vieppiù distruggendo le condizioni per la creazione e la circolazione della ricchezza e, con essa, del lavoro. Feste come il 1 maggio servono ormai soltanto da passerella per quattro demagoghi come Camusso e Bonanni. Il resto è il segno di un profondo malessere sociale e di uno spaesamento civile e politico che esigono un decisivo cambio di rotta.