Cerimonia al Comune di Milano con il sindaco Pisapia, de Bortoli, Decleva, Tognoli
Nato il 20 gennaio 1868 a Soresina in una famiglia di modeste condizioni, studiò nel Collegio Ghisleri di Pavia, dove si laureò in giurisprudenza. Il trasferimento a Milano del dicembre 1891 coincise con l’inizio della sua militanza socialista al fianco di Turati, Kuliscioff e Bissolati: per tutta la carriera politica fu uno dei massimi esponenti del socialismo riformista italiano, come dimostrato dai suoi articoli apparsi sull’«Avanti!» e sulla «Critica Sociale».
Sul periodico turatiano pubblicò, nel numero del 1° dicembre 1899, un saggio sulla Critica Sociale,Teoria e pratica dei servizi pubblici comunali, in cui sosteneva che i socialisti dovevano adoperarsi per estendere le funzioni del comune nel settore dei servizi sociali e dell’assistenza e per una riforma dei tributi locali. Le sue conoscenze dei problemi amministrativi gli valsero non soltanto la nomina, avvenuta il 19 ottobre 1901, di segretario dell’ANCI, ma anche l’indicazione del PSI per il ruolo di sindaco, dopo la vittoria alle elezioni comunali del 14 giugno 1914.
Da primo cittadino incrementò le politiche sociali, si spese per le municipalizzazioni e avviò una serie di grandi opere pubbliche. Allo scoppio della prima guerra mondiale, benché fosse neutralista, estese la rete di assistenza pubblica, coinvolgendo i vari ambiti sociali e politici presenti in città.
In seguito alle elezioni del 1920 non venne riconfermato sindaco, pur guidando la lista socialista al successo e rimase comunque attivo nella famiglia socialista, partecipando nel 1922 alla fondazione del Partito Socialista Unitario. Nell’aprile 1934 ebbe una certa eco l’udienza privata datagli da Mussolini, ma fu priva di effetti concreti. Caldara morì a Milano il 31 ottobre 1942 e i funerali, organizzati da Greppi, si tennero nei primi giorni del novembre 1942
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Nel corso della Cerimonia verrà presentata la riedizione del libro del prof. Maurizio Punzo (“Un Barbarossa a Palazzo Marino”) edito da Ornitorinco. Saranno esposti pannelli dedicati alla biografia di Caldara e al periodo storico della sua Amministrazione milanese.
Patrocini: Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Coop Lombardia, Circolo De Amicis


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