• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ULTIMO VOLO DEL DISCOVERY. POI MUSEO.

di Oscar Bartoli

di Oscar Bartoli | 21 Febbraio 2011

Migliaia di campeggiatori sono affluiti sui bordi degli stagni e paludi infestate da alligatori e serpenti che circondano Cape Kennedy. Questo volo del Discovery sara’ l’ultimo. Le altre tre macchine dovrebbero andare in pensione alla fine dell’anno. Il Discovery sarebbe dovuto partire a novembre. Ma la scoperta di alcuni crack nei serbatoi dell’ossigeno liquido avevano fatto rimandare il lancio. In questi mesi i tecnici hanno riparato il guasto che sembra fosse limitato ad un segmento di alluminio grande quanto un cerotto e che, secondo le dichiarazioni ufficiali, non interessava i contenitori del combustibile liquido. Vai a sapere.
Per lavorare a questo lancio la NASA ha dovuto richiamare alcuni dei tecnici che sono stati messi in liberta’ a causa dei tagli al budget dell’agenzia federale.
L’equipaggio questa volta sara’ composto da sei astronauti e da un robot umanizzato. Dei sei astronauti uno ha dovuto rimpiazzare Timothy Kopra che si e’ rotto un femore in un incidente di bicicletta a meta’ gennaio.
Il Discovery portera’ un consistente carico di vettovaglie per i componenti la stazione spaziale. Il lancio avverra’ alle 4:50 di giovedi’ sempre che il ‘docking’, l’aggancio tra l’ European cargo vessel e la stazione spaziale, previsto per la mattinata dello stesso giorno non crei dei problemi.
Per la prima volta la stazione spaziale sara’ affollata da tre equipaggi, compreso l’italiano Nespoli che sta ‘scontando’ i suoi sei mesi di permanenza nello spazio.
Tra la tragedia e la commedia dell’arte

CNN e le altre televisioni via cavo trasmettono in continuazione spezzoni video delle rivolte in Iran e negli altri paesi del Medioriente. A fare da contrappasso sono le immagini delle centinaia di migliaia di donne italiane scese nelle piazze italiane e di altre nazioni per protestare contro la condotta del Premier Berlusconi. Tanto per cambiare quando si tratta di parlare dell’Italia, si passa dai toni severi e drammatici che punteggiano le immagini degli scontri soprattutto nelle strade di Teheran, a ironici approfondimenti sul perche’ tante donne in Italia siano scese a protestare democraticamente contro il capo del governo italiano. E la gente che incontri a Washington, oltre ad augurarti Happy Valentines Day ti ride o sgignazza davanti dicendo che il ‘machismo’ in Italia ha raggiunto il massimo della gerarchia istituzionale. E qualcuno sottolinea che nella Penisola le uniche ad avere gli attributi sono le donne. Che tristezza.

Sniffare il morto

La notizia non e’ proprio fresca perche’ risale alla fine di gennaio. Ma e’ stata ripresa da molti media americani.
In una strada chiamata Locust Lane a Silver Springs Shores in Florida una signora torna a casa. Si accorge che qualcuno e’ entrato nell’abitazione, ha portato via gioielli e qualche altro aggeggio elettronico.
Ma soprattutto si rende conto che le urne che contengono le ceneri del padre e quelle dei due cani danesi sono state vuotate.
Cinque balordi ispanici, occhio a mezz’asta come si conviene a drogati cronici, vengono identificati e catturati grazie al fatto che al cellulare qualcuno di questi imbecilli ha esultato dicendo che avevano trovato un chilo di cocaina. E visto che la padrona non era in casa e sarebbe arrivata sul tardi hanno sniffato le ceneri del padre morto e dei due cani, prima di accorgersi che quanto a sensazioni non ne davano proprio.

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti