Il congresso dell’UDC per sancire la “svolta” politica impressa da Pierferdinando Casini si farà e nessuno sembra averne paura. Lo vuole anche Carlo Giovanardi, che rappresenta all’interno del partito l’ala maggiormente legata a Silvio Berlusconi. In una dichiarazione, Giovanardi ha infatti detto: “Sono d’accordo con l’amico Casini di celebrare al piu’ presto un Congresso Nazionale dove faro’ una battaglia democratica con tutti coloro che nel partito non vogliono svendere a Tabacci, Mastella e Follini la nostra decennale coerenza e chiarezza di linea politica alternativa
alla sinistra sapendo ben distinguere, come la DC ha fatto in tutta la sua storia con la sola fatale eccezione di Mino Martinazzoli, gli alleati dagli avversari tra i quali dobbiamo
continuare ad annoverare D’Alema e Prodi”.
Acque agitate, dunque. Ma la polemica non investe per ora Casini che nessuno mette in discussione. Piuttosto Giovanardi si preoccupa di occupare, dentro l’UDC, uno spazio politico sul versante opposto a Tabacci. E i maliziosi sostengono che ciò fa parte della più autentica tradizione democristiana . Un gioco delle parti, insomma.
UDC: al con gresso , appassiona tamente
Lo vuole anche Carlo Giovanardi, che rappresenta all’interno del partito l’ala maggiormente legata a Silvio Berlusconi.

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