“Noi non possiamo fare la fettina di salame fra le fette di pane del PD e della Cosa Rossa”. Lo ha detto Lanfranco Turci, riferendosi ai caratteri del nuovo soggetto politico che dovrà scaturire dal percorso della Costituente
, concludendo a Chianciano la due giorni della Costituente liberalsocialista cui hanno partecipato, tra gli altri, Gianni De Michelis, Enrico Boselli, Valdo Spini, Willer Bordon, Rita Bernardini, Nicola Cariglia, Enrico Cisnetto.
Turci ha sottolineato che la due giorni di Chianciano e’ stata caratterizzata da una “grande partecipazione, entusiasta, spontanea e da una grande presenza
giovanile, che indica come la nostra idea coinvolga strati sociali
nuovi anche fuori dalla politica”.
“Importante – ha detto Turci – anche la presenza di tanti compagni radicali, liberali, repubblicani, e questo nonostante i media ci ignorino, preferendo la Cosa Rossa, il PD oppure operazioni con tentazioni neocentriste”.
Il riferimento ai contenuti di una sinistra nuova e moderna, secondo Turci, passa attraverso la citazione di intellettuali come Pietro Ichino, e la sinistra che storce il naso davanti a Ichino – ha detto – è quella che più di 20 anni fa ha perso il referendum sulla scala mobile”.

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