Il “babbà” è una cosa seria, cantava la Laurito.
Ed è proprio cosi. Prepararlo non è facile, occorre tempo e pazienza. Ma oggi si sta sempre meno a spadellare in cucina, colpa delle diete, della disgregazione familiare, della fretta e dei preparati in vendita pronti in pochi minuti.
Il trucco sta nel lavorare bene l’impasto fino a farlo risultare molto leggero.
INGREDIENTI :
Per la pasta: 325 g di farina 100 g di burro 50 g di lievito 5 uova 1 cucchiaio colmo di zucchero sale
Per il bagno: 1 litro d’acqua buccia di un limone ½ kg di zucchero 2 cucchiai di rum
PREPARAZIONE:
Questa versione del babà utilizza le fruste di un’impastatrice elettrica. Portate le uova e il burro a temperatura ambiente. Montate le chiare a neve ben ferma. Con le fruste a velocità massima sbattete lo zucchero, i 5 tuorli e il burro fino a rendere l’impasto un po’ spumoso. Aggiungete la farina facendola cadere a poco a poco attraverso un colino e ammorbiditela, quando diventa troppo soda, con qualche cucchiaiata delle chiare montate a neve.
Quando tutti gli ingredienti saranno esauriti la pasta risulterà elastica e tenderà a staccarsi dalle pareti dell’impastatrice. Abbassate la velocità delle fruste e incorporate il lievito disciolto in poco latte tiepido. Coprite il recipiente con un panno e fate lievitare l’impasto per circa un’ora in un posto tiepido. Imburrate uno stampo ad anello, versatevi l’impasto lievitato e fatelo lievitare ancora finché non sia raddoppiato di volume.
Badate che lo stampo sia sufficientemente alto, perché la pasta lievitata non dovrà raggiungerne il bordo. Mettete il babà in forno caldo e cuocete a temperatura moderata (180 gradi) per 40 minuti circa. Quando si sarà raffredato, toglietelo dallo stampo e appoggiatelo su un piatto.
Preparate il bagno facendo bollire dolcemente nell’acqua per una decina di minuti lo zucchero, la buccia ritagliate a spirale di un limone (senza la parte bianca) e due cucchiai di rum.
Servendovi di un mestolo versate questo bagno sul babà, tenendo il piatto inclinato su un recipiente in modo da raccogliere e riutilizzare il liquido non assorbito.Ripetete quest’operazione più volte, fino a quando il babà non sarà completamente inzuppato. Il babà si serve freddo, semplice o guarnito con crema e marmellata d’amarene, spruzzato generosamente di rum, se piace.
Tiziana Marmoro

Lascia un commento