
“Ma avevano ragione gli uni? Avevano ragione gli altri? Forse entrambi. Come sempre accade con le grosse figure della storia, destinate a opposti giudizi anche dopo la morte, la verità stava da entrambi le parti.”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha assicurato al nuovo cancelliere tedesco Frierich Merz, ieri durante una telefonata, che sostiene gli sforzi europei “verso una pace duratura” in Ucraina, ha affermato un portavoce del governo tedesco. Donald Trump ha affermato che avrebbe sostenuto fermamente gli sforzi tedeschi in questa direzione, “insieme a Francia, Gran Bretagna, Polonia e altri partner tedeschi verso una pace duratura”, ha affermato in una dichiarazione che riferiva l’incontro. In serata il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sono sentiti per telefono, lo ha annunciato stasera Kiev, dopo che il parlamento ucraino ha ratificato l’accordo con Washington sullo sfruttamento delle risorse naturali dell’Ucraina. “Il presidente Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il presidente Trump. Condivideremo i dettagli” dopo lo scambio, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale ucraino Sergei Nykyforov. Zelensky, ha avuto un colloquio “proficuo e approfondito” con il nuovo cancelliere tedesco, Friedrich Merz, congratulandosi per la sua nomina. “Contiamo sulla Germania perché continui a svolgere un ruolo chiave nel sostenere l’Ucraina, sia ora nella protezione del nostro popolo che nella ricostruzione del Paese dopo la fine della guerra”, ha dichiarato Zelensky in un post su X, riferendo sul colloquio. “C’è un grande potenziale nella partnership tra Ucraina e Germania e abbiamo già concordato di lavorare all’attuazione di molte iniziative importanti. Abbiamo discusso le prospettive di ulteriore cooperazione. Il cancelliere ha ribadito il suo sostegno continuo all’Ucraina. È stato importante sentirselo dire. Gliene sono grato”, ha affermato il leader ucraino. “Sono grato a tutti coloro che, nel nostro team, hanno lavorato all’Accordo di partenariato economico con gli Stati Uniti e a tutti coloro che lo hanno sostenuto. Ringrazio tutti i 338 parlamentari che hanno votato a favore dell’accordo. Mi aspetto che la legge di ratifica venga presto presentata dalla Verkhovna Rada al mio ufficio. Una volta completate le procedure legali, potremo iniziare a istituire il Fondo”, di investimento congiunto fra i due Paesi. Lo sottolinea su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky precisando che “come concordato con Potus questo accordo apre un nuovo capitolo nelle relazioni tra Ucraina e Stati Uniti”. “Penso di sì, mi sembra una cosa naturale da chiedere”. Ha risposto così il presidente americano Donald Trump, interrogato nello Studio Ovale sulla possibilità di chiedere alla Cina di “colmare la distanza tra Russia e Ucraina”. “Penso che stiamo facendo buoni progressi. I combattimenti sono un po’ diversi rispetto a prima. Penso che se non fossimo stati coinvolti, la Russia si sarebbe data da fare per ottenere il tutto – ha proseguito – Se riusciamo a fermarla, sarà un grande risultato”. “È necessario un cessate il fuoco incondizionato, autentico e di almeno 30 giorni per promuovere reali sforzi di pace. Questa è la nostra posizione comune. Sono grato all’Ue per il suo sostegno”. Lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo di avere “parlato con Ursula von der Leyen che si è congratulata con il popolo ucraino per il Giorno della memoria e della vittoria sul nazismo. La presidente von der Leyen ha ribadito il fermo sostegno dell’Ue all’Ucraina. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che parlera’ presto al Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ora che l’accordo sullo sfruttamento delle ‘terre rare’ e’ stato chiuso.
“Se ci sarà la pace organizzata da Trump” in Ucraina, “lui vincerà il Premio Nobel per la Pace e l’Europa dovrà pagare per la Nato, finanziare la guerra e ricostruire l’Ucraina”. Lo afferma il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, in un’intervista al New Yorker. Il leader sudamericano in queste ore è a Mosca, su invito di Putin, per partecipare oggi alle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della vittoria sul nazismo. “Quando si mette alle strette il nemico, bisogna avere la forza per sconfiggerlo, e non è facile sconfiggere la Russia”, dice Lula. “Ne ho discusso con Biden. E Biden continuava a dire: ‘distruggeremo Putin’, e che avrebbe ricostruito l’Ucraina. E ora cosa succede? Se ci sarà la pace organizzata da Trump, lui vincerà il Premio Nobel per la Pace e l’Europa dovrà pagare per la Nato, finanziare la guerra e ricostruire l’Ucraina”. Capirli è impresa inquietante.
Giuseppe Basilico

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