Abbiamo trovato la soluzione per andare oltre la politica ed imbastire una nuova forma di non-governo che sta a metà strada fra il situazionismo ed il reality.

Se vivessimo in un paese straniero, specie se dotato di basiche nonchè noiosamente funzionanti istituzioni democratiche, per assicurarci ore di autentico spasso non faremmo l’abbonamento a qualche tv a pagamento che offra banalmente la visione di film o competizioni sportive, ma ci impegneremmo a seguire i quotidiani ed i siti di informazione italiani, oltre che la tv di Grillo e Youdem, per poter godere del più grande spettacolo messo in scena dopo il big bang elettorale – ci piacerebbe anche dire che è gratis, ma purtroppo è invece interamente a carico dei cittadini italiani. Però, diciamolo, son soldi spesi bene, ci spacchiamo dalle risate e neanche ci accorgiamo di andare a fondo.
Per chi si fosse colpevolmente distratto negli ultimi giorni, questo il riassunto delle ultime puntate:
La sinistra in Barca: dopo che D’Alema era riuscito a traghettarla dal trattore di Peppone alla vela, si era capito che il destino della sinistra italiana era salire in barca, ma non avevamo previsto che sarebbe stato stabilito un nuovo record mondiale di velocità di navigazione. Perchè Fabrizio Barca si è iscritto al Pd la mattina, ed al pomeriggio ha scodellato un ponderoso Manifesto con cui si è candidato alla leadership del partito – roba che ti fa immediatamente venir voglia di iscriversi al Touring Club per candidarsi a Premier dopo opportuna consultazione con Bersani e Google Map. Ora, questo fulmine di celerità, qualità del tutto sconosciuta dalle parti del Nazareno dove invece alligna la lentezza, per non dire la bonaccia, ci ha fatto sobbalzare: caspita, che piglio, che volontà, che statura da condottiero, vuoi vedere che finalmente hanno trovato il Papa straniero che li fa correre?! Ma l’illusione è stata breve – vorremmo dire brevissima, ma il tempo di lettura del Manifesto si è prolungato, causandoci peraltro effetti collaterali piuttosto spiacevoli. Diciamolo: un mappazzone che a Masterchef sarebbe stato buttato nel lavandino da Bastianich, e che ci ha causato una congestione prolungata. Perchè andranno anche bene la “mobilitazione cognitiva” e la “procedura deliberativa”, che già son difficili da masticare ed ancor più da decrittare; passeranno anche per l’esofago – con qualche difficoltà oggettiva di deglutizione – “l’elite estrattiva” e la “disintermediazione”, ma quello che ci è costato una notte insonne, con un peso sullo stomaco che non andava nè su nè giù, è stato il catoplebismo. Ridateci le salamelle della Festa dell’Unità, quelle alla fine con un pò di bicarbonato passavano senza lasciare traccia – ed i militanti sapevano cosa avevano mangiato. Oggi, se gli proponi il catoplebismo, ti rispondono come Bastianich: così me muoro. E poi votano Grillo.
Maremma povera: come annunciato, il Pd è dunque sceso in campo nel derby contro la povertà che, con autentico stupore, abbiamo appreso essere di mamma fiorentina, avendo inopinatamente preso il nome di Matteo Renzi, oggetto, argomento e bersaglio dell’intervento di Bersani. Ora, si sa che il furore dell’invettiva può anche portare fuori dal seminato, ma certo il discorso del Segretario resterà nella storia come una delle vette più alte di incoerenza mai raggiunte a memoria d’uomo: perchè dire “è indecente chi ci dice fate presto”, sottintendendo che non si può auspicare di avere un governo 47 giorni dopo le elezioni – ecchecaspita, un attimo di calma e non spingete – e poi affermare con solennità nella frase seguente che “fare un governo è urgente”, significa che sei ormai talmente fuori dalla realtà che non ti ascolti neanche più quando parli. Per la cronaca, il derby è stato vinto dalla povertà – di idee, naturalmente.
Show must go on: nel corso di una cena con i suoi sostenitori a Bari, Berlusconi ha cantato una sua canzone inedita dal titolo: “Amatevi nudi sotto il sole”. Poichè la notizia è vera, non chiedeteci ancora perchè milioni di italiani si ostinano a votarlo: scusate, ma voi, fra l’amore libero in spiaggia ed il mappazzone catoplebista di Barca, cosa scegliereste?! E non rispondetemi che siete persone serie, perchè sennò, come Bersani, prima vi dico che “vi conosco mascherine” e poi vengo a beccarvi tutti al mare mentre fate i figaccioni con le belle in topless, mica con le ideologhe della “élite estrattiva” – che quelle, chissà perchè, non se le fila mai nessuno.
Saggianate: che sarebbe come a dire baggianate ma col bollino blu del Quirinale. Perchè finalmente, dopo dieci giorni di spasmodica attesa, abbiamo scoperto che i saggi hanno passato il tempo a leggere i nostri aggiornamenti su Facebook e ne hanno fatto una raccolta da consegnare a Napolitano. Ora sappiamo che: ci vuole un governo, ma non si sa chi lo debba fare; bisogna tagliare i costi della politica, ma non si sa chi possa imporlo; si deve fare una nuova legge elettorale, ma non si sa su quale modello. Però ci sentiamo umanamente migliori, perchè adesso sappiamo di essere tutti saggi per conto del Quirinale. E dove lo trovi un altro paese che prende in considerazione le riforme proposte da Facebook?!

Credo che le cose vadano viste in prospettiva machiavellica, anche se Machiavelli non era davvero machiavellico. Come l’elezioni di Prodi, quella di Marini sarà l’estrema unzione del PD, in un paese socialmente e culturalmente vile i mutamenti procedono di sghimbescio e per vie traverse. Marini, obtorto collo, diventerà il solito ottantenne innamorato del nuovo d’accatto e paladino del cambiamento fasullo, sarà addirittura ameno quando incollerà la severità socialeucarista con la severità repubblicana, già bergogliesco quindi caricaturale. Auspico allora malvagiamente l’elezione di Marini, e questa volta a malincuore in disaccordo con Renzi. Ma la coppia Bergoglio-Marini è davvero troppo esilarante e l’Italia merita di godersela tutta.
Chiara ,il commento di Renzi l’ ho letto ( lo avevo letto ) e naturalmente il ragionamento non fa una grinza . La mia perplessità è un’ altra : quali sono le caratteristiche di eccellenza per Prodi ? Ha tante mega-pensioni cumulabili ? Questa è una garanzia per chi volesse superare la crisi ? Ha volgarmente profittato di leggi berlusconiane ( che solo per quello sono ad personam ) come le donazioni e successioni gratuite ,salvo poi annullarle per tutti gli altri ? Raro esempio di tempismo italico. Si è giustificato “ho agito secondo la legge”…ipocrita o linearmente corretto ? Si è perpetuato ,con decreto sua sponte ,l’ appannaggio europeo anche dopo la fine dell’ incarico …raro esempio di previdenza italiota?? Voglio dire : cosa rappresenterebbe una persona così ?…esempio internazionale di “furbizia” italica ? O di scafato ( riconosco ,per carità ) ed egocentrico profittatore ,al di là ed al di sopra di ogni morale ? Scegli tu…
Chiara, eccoti qui la frase nell’interno di un mio messaggio
“Come prova del fatto che non sono prevenuto nei suoi confronti, ho trovato giusto il fatto che abbia dichiarato non necessario che il Capo dello Stato sia un cattolico”.
Gli eventi odierni confermano che, in questo caso, sono assolutamente solidale a Renzi. Marini non va bene, non solo perché è un cattolico, ma perché in piu’ è Marini, con lui sarebbero insabbiate per altri 7 anni le riforme nell’ambito dei diritti civili che l’Italia non puo’ permettersi di rinviare ancora, e poi è quel tipo di democristiano di sinistra che tanto male ha fatto all’Italia.
Mi auguro quindi che non sarà eletto, te puoi cominciare a fregarti le mani, se impallinano Marini, Bersani cade e Renzi, coi suoi denti da nutria del Mugnone, si farà ancora piu’ strada.
Paolo: veramente non ho trovato traccia nei tuoi commenti dell’intervento di Matteo. E stasera ha invitato pubblicamente in televisione i parlamentari a lui vicini a non votare Marini.
Valerio: come Sindaco,nella Casta intesa come grande sacca di privilegi, potere e rendite di posizione no, non ci stai perchè non conti nulla. Detto questo, sia chiaro che io la Bonino la voterei, se ciò fosse consentito a noi cittadini, e per fare questo non avrei bisogno di dimenticare le sue molteplici legislature parlamentari. Ho solo fatto notare a Paolo che in realtà voleva dire un’altra cosa, e cioè che non ha alle spalle un partito forte a sostenerla.
Nei sondaggi delle preferenze, Marini è dato alllo 0,6 %, la Bonino quasi al 27,5%!
Che questi partiti, PD e PDL, si vergognino!
Vergogna! Vogliono mettere Marini, tanto per cambiare si trovano daccordo sul cattolico!
Se Renzi allora conta qualcosa e ha un peso nel PD, cominci a spaccarlo dalla votazione di domani! Mai Marini, Marini MAI!
Che si voti Amato o D’Alema, ma Marini NO!
fa parte della Casta a pieno titolo, così come comunemente viene intesa. Se invece volevi dire che nin ha un partito forte alle spalle, ti do ragione, ma ti invito a riflettere su questo le pannellate frequenti del caro Marco hanno fatto più danni alla eleggibilità della Bonino,
Cara Chiara, per fortuna non sei persona che comunemente intende. Sul caro Marco sono con te, ma ha la scusa di abitare altri pianeti. Per Renzi ho speso 4 denari, ma è nella Casta molto più di Emma. Tanto per intendersi, o no?
Quanto a Emma Bonino, ieri sera su Rai 3 eminenti giornalisti spiegavano che non aveva possibilità perché non è la volontà popolare che deve primeggiare, ma l’accordo tra i partiti, e che perché la Bonino possa essere proposta si dovrebbe cambiare la Costituzione!
Che la cambno allora, perché vedere in tutti i sondaggi multipli e vari che Emma Bonino arriva persino al 35% dei consensi, e scegliere poi un candidato che che raccoglie il 2% al massimo, fa cadere le braccia e fortemente incavolare!
Chiara, non hai letto i miei messaggi per intero, ti avevo scritto che non ho pregiudizi, visto che avevo apprezzato proprio questa uscita di Renzi della quale mi inviti a informarmi.
Cartoni, sei solo un vecchio omofobo, ossessionato dal sesso, tiri fuori questo argomento perché non ne hai altri! Vergognati di offendere e fatti un giro fuori dall’Italia dove due uomini e due donne si possono sposare e persino adottare, fattene una ragione Cartoni.
Puccio: cosa ne penso lo scriverò oggi nel nuovo pezzo.
Paolo: lunedì Repubblica ha pubblicato una lettera di Renzi che ha spiegato a chiare lettere perchè essere cattolico, secondo lui, non è affatto qualificante per ricoprire un ruolo istituzionale, e per ribadire il suo no a Franco Marini, candidato cattolico del Pd. Ti consiglierei di leggerla, potresti sorprenderti a trovarti d’accordo proprio con chi ti impegni tanto a sminuire, trattasi infatti del primo scritto chiaro ed inequivocabile che un politico abbia prodotto su questo tema, ragione che ha riconfermato la mia scelta di sostenerlo. Lo,trovi facilmente sul sito http://www.matteorenzi.it
Carissima Chiara , come al solito trovo la tua nota pungente e divertente . Anche se altrettanto divertenti ( ma per scarsità mentale ) sono i commenti che con insistenza posta il politologo italo-francese…che per attaccare Renzi non trova niente di meglio che ricorrere a Berlusconi !E che segnala come fortunata evenienza ogni persona e situazione che possa concordare con le proprie tendenze sessuali . Come dire “ragionamenti del…” ,anche se simile accostamento è puramente ipotetico…
Comunque la situazione nostrana è veramente paurosa ,ed il rimbalzare di nominativi “presidenziali” come Prodi ed Amato ( che sarebbero ottimi ambasciatori di Casta !) ne sono la dimostrazione .
In questo non capisco proprio Renzi ,che sembra gradire Romano Prodi …fra tutti i rottamandi ,dovrebbe metterlo al primo posto ,per evidenti meriti di guerra ! Per me, questo è un brutto segnale…
Vorrei chiederti cosa ne pensi ,ma a questo punto mi pare resti solo di stare a guardare…incrociando le dita !
E’ martedi notte, 16 aprile. Difronte alla proposta grillina di candidatura della brava Gabbanelli, mi piacerebbe che B.e B. trovassero il modo di proporre l’ottima Emma Bonino.
Di Amato ( Giuliano ) ricordo il lungo , devoto silenzio al servizio di Craxi, seguito dal lesto abbandono del capo caduto in disgrazia. Edificante figura di uomo di cultura. Socialista e statista. Di statura.
Concordo con Paolo, nel cupo squallore attuale la Bonino è la persona più decorosa per il Quirinale.
Beata te Chiara, io purtroppo non ripongo fiducia in NESSUNO attualmente.
Su Renzi, soltanto il futuro ci dirà chi ha ragione o torto, io resto del mio avviso.
Ma attualmente sta dando un colpo fatale al PD, che non si farà annientare da lui.
Da questa diatriba Berlusconi uscira vincente, e probabilmente Renzi avrà piu’ successo nel suo schieramento.
Peccato che la Bonino non venga eletta, peccato che si taccia sull’entrata in campo sul Quirinale del Cardinale Bagnasco, che si intromette a gamba tesa e che “consiglia” di fare la scelta giusta, cioé basta che sia cattolico.
Marzio: io non voglio salvare proprio nulla, mi limito a rispondere ad argomenti che mi paiono poco convincenti, tutto qui.
Paolo: guarda, Renzi ha fatto la stessa cosa della Aubry, non ha chiesto nessun posto dopo le primarie ed ha rifiutato ogni offerta di incarico governativo. Detto questo, siccome ho già risposto sulle tue inesattezze, ma capisco che sia inutile perchè mantieni fermo il tuo,pregiudizio sulla persona, mi limitio a farti notare che fra i miei numerosissimi difetti non rientra l’ingenuità, specie quella politica. Sono realista e pragmatica, e colloco una ragionevole possibilità di crescita nell’unica persona che può garantirla, programma alla mano.
Chiara, se non sbaglio Renzi fa parte del PD, dunque ha potuto fare la sua carriera politica aiutato dal PD, dunque sputa nel piatto in cui mangia o almeno dal quale si è nutrito per arrivare là dove è arrivato.
Come ti ho già detto, se aveva dubbi sul regolare svolgimento delle primarie del PD doveva impugnare il risultato e andare per tribunali, cosa che non ha fatto!
La mia opinione non vale niente, la sua come personalità politica invece si, solo che se tutti i sindaci dei comuni si mettessero a dire la loro……
Pluralismo?!? Qui in Francia il secondo arrivato alle primarie del Partito Socialista, non solo non ha avuto NESSUNA carica nell’attuale governo di Hollande, ma si è letterlamente dileguata (parlo di Martine Aubry), tanto che non se ne ha piu’ traccia, né sui giornali, né in tv! Cosa che avrebbe dovuto fare anche Renzi, che le primarie del suo partito le ha perse e non le ha impugnate davanti ai tribunali, accettando il fatto di avere perso!
C’é chi vince e chi perde, ma sembra che questa elementare regola in Italia non abbia piu’ senso o non l’abbia mai avuto!
L’atteggiamento di Renzi a salvatore della patria é una patacca, una sola, visto che ormai non si puo’ piu’ parlare di crisi, ma di “mutazione” del quadro politico internazionale, Renzi non potrà far nulla se non adeguarsi alle direttive europee, spostando troppo al centro l’anima di un partito che dovrebbe stare a sinistra.
Come fai ancora a credere alle promesse, te come tanti altri, come potete essere cosi ingenui dal non comprendere che siete di fronte all’ennesimo arrivista coi denti che rigano il parquet, è questo che mi fa un po’ incavolare, quando anche Renzi parlava di portare i “suoi” a Roma…..
Lui ha una mania di grandezza spropositata rispetto alla sua personalità e capacità, Firenze per come è gestita basterebbe a chiudergli le porte del Paese!
I fiorentini lo adorano e lo votano? Certo, non hanno mai avuto l’esprit della grande città, sono solo spocchiosi e altezzosi, ma infinitamente provinciali, e si meritano il sindaco che si sono eletti.
Emma Bonino, se ci fosse l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, vincerebbe alla stragrande, purtroppo il Parlamento e i giochini di palazzo non ascoltano piu’ la gente, questa la ragione della vittoria di Grillo, che Renzi e tutti gli altri fanno finta di non vedere.
Su qualsiasi sondaggio internet Emma Bonino é intorno al 30% delle proferenze, seguita solo alla lontana da un secondo candidato (non piu’ del 15 o 17%).
Questo basterebbe a fare di lei, nell’interesse generale e per calmare gli spiriti incavolatissimi, la candidata ideale per il Quirinale!
Che discorsi mi fai Chiara, eleggeranno comunque qualcuno di anziano e che è in parlamento da quel di, avendo in piu’ della Bonino occupato già cariche istituzionali ( Prodi, Amato…..!!!).
Marzio, io non ho mai votato il PD una sola volta in vita mia, osservo dall’esterno e da molto lontano la lenta agonia di un intero Paese, me ne dispiace, ma penso che un po’ questa sorte se la sia meritata.
Cari Chiara e Paolo, davvero non capisco questi vostri consulti, diagnosi, prognosi e terapie a base di ” renzil” o di ” antirenzil”, ma sempre con accanimento terapeutico insieme a tanti altri salmodianti intorno al capezzale del PD. Perché non accettare la dolce morte del partito, perché accanirsi a salvarlo a ogni costo con evidenti sofferenze per il paese e per la politica tutta? Perché illudersi che un cattolico che posa da laico e liberale possa rinunciare a essere proteiforme, e a diventare in vecchiaia magari anche bergogliesco, quando gli prenderà la nostalgia da boy scout immerso nel sociale? Lasciate fare Bersani, se riuscisse a far eleggere Prodi presidente della repubblica sarebbe per lui l’estrema unzione, ma sarebbe anche la salvezza per la destra, per la sinistra e per il centro. Non accanitevi a salvare un partito in stato terminale, non illudetevi che le generazioni rigenerino, il progetto del cavallo di Troia nel PD è un progetto piccino che aiuta quel partito a tirare avanti, a credersi vitale. Lasciatelo morire della dolce morte, e tireremo un gran respiro di sollievo, a destra, a sinistra e al centro.
Caro Paolo, che Renzi mangi nel piatto del Pd è idea tua, Dell tuto balzana. Nel piatto del Pd mangiano, a nostre spese, i fu zio ari di partito riccamente stipendiati – Fassina, Orfini, Stunpo, tanto per citare i più noti – e la direttora di Youdem Chiara Geloni, che si becca seimila euro al mese. Poi, mi pare che Renzi, proprio come ognuno di noi sta facendo liberamente da giorni, possa esprimere le sue opinioni sui candidati alla Presidenza della Repubblica: tu da chi sei autorizzato a fare pagelle?! Dalla libertà di espressione, che vale per tutti, mica solo per te. Sulla Bonino: avendo fatto svariate legislature in Parlamento, fa parte della Casta a pieno titolo, così come comunemente viene intesa. Se invece volevi dire che nin ha un partito forte alle spalle, ti do ragione, ma ti invito a riflettere su questo le pannellate frequenti del caro Marco hanno fatto più danni alla eleggibilità della Bonino, frenandola sulla via del Quirinale. Ultima considerazione: scusa, chi ha detto che se SEO in disaccordo cin la linea del tuo partito, devi uscirne? Mai sentito parlare di pluralismo democratico?!
Chiara io non stravolgo nulla, mi limito ad osservare. Non ho mai avuto una grande simpatia per chi sputa nel piatto on cui mangia, Renzi fa parte di un partito del quale non accetta piu’ la linea e le regole, è lui che deve andarsene e fare un movimento suo. Se queste 200.000 voti gli sono stati negati, invece di nicchiare, doveva impugnare il risultato e andare in tribunale al momento in cui questi fatti si sono prodotti. Ora è tardi, è fuori tempo massimo per questo tipo di azione e se il PD lo varrà come capo, beh….ne dovrà scorrere di acqua nell’Arno!
Come prova del fatto che non sono prevenuto nei suoi confronti, ho trovato giusto il fatto che abbia dichiarato non necessario che il Capo dello Stato sia un cattolico, ma da un altro lato con quale diritto lui da le pagelle? Come Sindaco di Firenze? Insomma, io propongo Raffaellà Carrà, nessuno ci ha mai pensato?
Scherzi a parte, è mancata invece da parte de Renzi, se proprio non puo’ contenere la sua logorroica personalità, un chiaro appoggio a Emma Bonino, che ovviamente non sarà eletta perché non facente parte della Casta.
Vuoi lo scontro Renzi Berlusconi? Prima Renzi deve essere capo di qualche cosa e i tempi sono troppo stretti, nel suo partito non ha piu’ posto, come appare ogni giorno piu’ evidente, il risultato è che i due galletti, Bersani e Renzi faranno prevalere Berlusconi ancora una volta.
Le primarie riguardavano solo il centrosinistra ed erano blindate, aver respinto oltre duecentomila elettori al secondo turno perché non votassero Renzi la,dice lunga, quelle per sindaco a Firenze le ha stravinte, senza trucco e senza inganno. Detto questo, le soluzioni proposte da Bersani sono inesistenti, quelle di Berlusconi le sentiamo da vent’anni e non sono mai state realizzate. Il programma di Renzi è convincente e forte, specie nella aperte riguardante il lavoro. Ti piaccia o no, la realtà è questa e non puoi stravolgerla.
Infatti Chiara, non era candidato perché ha perso le primarie del suo partito, cioé la gente non gli ha permesso neppure di candidarsi. (ok, i metodi li sappiamo, ma le regole erano quelle e se avesse davvero fatto il Big Bang di voti, le avrebbe vinte!).
In un Paese normale, Bersani si sarebbe dovuto dimettere il secondo giorno delle elezioni e Renzi sfiduciato dal partito e quindi escluso.
Se la sua linea non è piu’ quella espressa dal leader, dovrebbe andarsene o dovrebbero impedirgli di restare.
Queste guerre interne favoriscono l’avversario, Berlusconi, e le guerre tra i perdenti B&B invece favoriscono Grillo e l’ingovernabilità.
La crisi è arrivata a un punto di estrema gravità, le cure proposte dai 3 perdenti sembrano omeopatia per un malato terminale. Lasciamo che il trapasso naturale si compia, mandiamo questa gente a casa, e troviamo un’altro modo per far risorgere l’Italia ormai in cenere.
Caro Paolo, capisco il tuo ormai incontenibile astio verso Renzi, però mi corre l’obbligo di ricordarti che non era candidato alle elezioni, quando lo sarà vedremo se vince o perde.
Tre uomini in barca, per non parlar del cane, di Jerome K. Jerome è uno dei libri piu’ divertenti, esilaranti, che sia mai stato scritto (le risate che provoca sono le stesse che provocano Toto’, Fanozzi e Stanlio e Ollio).
Ma questo teatrino è avanspettacolo, del peggiore.
il Grande Capo cariatide che nomina 10 saggi (dei quali uno capitola subito).
Poi ci sono i perdenti, Bersani e Berlusconi, il terzo perdente Renzi che vuole sostituirsi al perdente Bersani per competere col perdente Berlusconi.
Che gli italiani abbiano il coraggio definitivo di mandare i 3 perdenti, per non parlar degli altri, a casa.
belklissimo pezzo… ce n’è per tutti i gusti… brava Chiara e soprattutto sempre chiarissima… :)
PS: PERò IL BARCA NON è MALE…;) COME TIPO INTENDO…