Pubblichiamo l’intervento del sociologo Carlo Vivaldi-Forti, collaboratore della Commissione Trasporti della Giunta Lando Conti, pubblicata su La Nazione di oggi a seguito della lettera di Adalberto Scarlino
HO LETTO il recente intervento dell’allora assessore al traffico e ai trasporti Adalberto Scarlino circa la tramvia. A tal proposito vorrei aggiungere altre precisazioni sui fatti che hanno condotto alla definizione del progetto che si sta realizzando. Vale quindi la pena di ricordare che Firenze, nel 1958, fu la prima grande città italiana ad abolire il servizio tramviario. Forse proprio per questo, quando la sensibilità ambientalista e le preoccupazioni relative alla qualità della vita nei centri urbani cominciarono a risvegliarsi in Europa, Firenze formulò interessanti ipotesi su una reintroduzione del tram in chiave moderna. Ricordo le pionieristiche ricerche condotte nel 1980 dal compianto ingegnere Elia Basagni, perfezionate dalle Giunte pentapartite Conti e Bogianckino, nel periodo 1984-1989. Particolare rilievo assunse l’iniziativa della Giunta Lando Conti, che nel febbraio 1985 organizzò un convegno internazionale sui trasporti. Nel 1990, poi, l’assessore Paolo Cappelletti, della Giunta Morales, oltre alla definizione del piano dei parcheggi e alla pedonalizzazione di piazza del Duomo, presentò un progetto tramviario assai diverso. Esso, respinto dal consiglio comunale, prevedeva buona parte del percorso in sotterranea. L’obiezione, oltre ai costi giudicati eccessivi, verteva sul suo aspetto troppo metropolitano e troppo poco tramviario, oltre che sulla eccessiva lunghezza dei tempi di realizzazione. Quanto a questi, però, credo che nessuno possa permettersi di sollevare critiche, visto che a circa quattro anni dall’inizio dei lavori non esiste alcuna idea precisa su quando sarà inaugurata la linea uno, figuriamoci le altre. Pensare che un secolo fa, nel luglio 1907, grazie all’iniziativa di mio bisnonno Luigi Mochi già sindaco di Pescia, venne inaugurata la tramvia Lucca-Pescia-Monsummano, di 32 chilometri, completata in appena 9 mesi.
Carlo Vivaldi-Forti
Sociologo, collaboratore della Commissione Trasporti della Giunta Lando Conti

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