Quer pasticciaccio brutto de “via” Lazio e “via” Lombardia ha chiaramente dimostrato diverse cose. La prima è che il Pdl farebbe più bella figura se partecipasse a “dilettanti allo sbaraglio” e non al Governo, la seconda, invece è che l’opposizione, aveva già l’acqualina in bocca e sognava l’intera torta elettorale, senza colpo ferire. Verrebbe da domandarsi, in questo contesto, chi pensa agli interessi dei cittadini. Fino a qualche tempo fa una risposta sarebbe stata possibile, c’era un movimento d’opinione, poi partito che rispondeva al nome di radicale pronto a battersi per il rispetto della legalità. Oggi questo è impossibile,,, anche loro hanno sentito l’odore del potere e hanno preferito adeguarsi nall’andazzo generale. In poche parole vincere facile piace a tanti anche a quelli che pensavamo fossero per una competizione corretta e democratica. Se poi pensiamo agli attacchi al Presidente della Repubblico, l’unico che ha agito con intelligenza e lungimiranza, tenendo conto anche delle possibili reazioni dei cittadini, c’è poco da stare allegri. Eppure anche in Italia c’è stato un tempo, quando la politica aveva altri uomini e si pensava che fosse una cosa bella, che, per presentare le liste si passava la notte in bianco, all’aperto, in attesa che aprissero gli uffici. Era un vanto essere arrivati per primi e non c’era panino che tenesse. Adesso ci aspettano solo tempi bui e le parole astiose dell’opposizione, affiancandosi agli equilibrismi della maggioranza, continuano ad evidenziare che gli interessi che contano sono solo quelli personali, con buona pace dei cittadini che hanno un solo compito, andare a votare le liste preconfezionate per permettere che i manovratori non vengano disturbati.
Maria Rita Monaco

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