«A Johannesburg per far presenza al primo fumetto su Mandela e per organizzare un costoso grande concerto a maggio prossimo: Toschi, ma guardi che a pagare poi sono i toscani. E quali benefici dovranno mai attendersi da questo suo viaggio i cittadini che anche lei amministra? Quanto frutterà loro questo investimento dei loro bei soldoni?» Il chiarimento lo chiedono a gran voce il Presidente di Alleanza Nazionale in Regione Toscana Maurizio Bianconi e il Consigliere regionale di An Achille Totaro, sbalorditi nell’apprendere la natura dell’ultimo viaggio-prodezza dell’Assessore regionale alla pace e al perdono Massimo Toschi.
Il quale, se pace e perdono li porterà pure urbi et orbi, di certo non ne produce nei confronti dei consiglieri regionali di An: «Martini piange miseria un giorno dopo l’altro accusando il governo e minacciando licenziamenti e tagli ai servizi, e poi che fa? Piglia e manda uno dei suoi assessori fino in cima all’altro emisfero per partecipare alla presentazione di un fumetto? Eh no, eh! Il fumetto sarà pure di Mandela – borbottano Bianconi e Totaro – ma la spesa invece è tutta per noi toscani. Facciano con più garbo, Martini e compagnia viaggiando». Ma la cosa amena, e raccontata da Toschi stesso, è che nell’incontrarlo Mandela si sarebbe detto sorpreso che una Regione italiana avesse dedicato al perdono un assessorato tutto intero: «E non sa in quanti sono rimasti con un palmo di naso come lui…», ironizzano Bianconi e Totaro.
Che poi, osservano i due esponenti di An, c’è di che tremare anche per il futuro: «Uno dei compiti di Toschi per questa missione era quello di assicurare la presenza di Nelson Mandela al mega-concerto rock previsto per il maggio prossimo al Palasport di Firenze, a lui intitolato magari finora anche a sua insaputa, e allestito dalla Regione medesima in suo onore. Nelson Mandela è una figura che ha segnato il passaggio tra Secondo e Terzo Millennio, ma c’era bisogno di buttare in concerto un altro pacco di soldi? Con Martini qui sembra di esser tornati alla corte dei granduchi, con spettacoli messi in piedi solo per stordire l’opinione pubblica in una grande e vanesia operazione autocelebrativa. E i toscani, poi, tutti a pagar gabella».
Comunicato Stampa del Gruppo di Alleanza Nazionale alla Regione Toscana

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