• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Torna la scuola: la formazione della persona e il cantiere della cittadinanza

Nei ricordi di chi è già adulto, era il trillo della campanella a scandire obblighi e ritmi: segnale odioso all’inizio della giornata, liberatorio al termine di spiegazioni aride. Oggi si cerca di superare quella rigidità, trasformando il rientro in un momento simbolico. Eppure, la scuola italiana resta appesantita da nodi irrisolti: precarietà, retribuzioni modeste, incertezza strutturale. Una distanza tra istituzione e società che rischia di alimentare un senso di estraneità e smarrimento.

di Critica Liberale | 13 Settembre 2026

di Angelo Perrone*

Nei ricordi di chi è già adulto, era il trillo della campanella a scandire obblighi e ritmi: segnale odioso all’inizio della giornata, liberatorio al termine di spiegazioni aride. Oggi si cerca di superare quella rigidità, trasformando il rientro in un momento simbolico. Eppure, la scuola italiana resta appesantita da nodi irrisolti: precarietà, retribuzioni modeste, incertezza strutturale. Una distanza tra istituzione e società che rischia di alimentare un senso di estraneità e smarrimento.

Laddove si mette al centro l’accoglienza, la scuola rivela la sua vera natura: una comunità in cui il primo atto educativo è la cura della persona e delle relazioni. Non mancano esperienze emblematiche, dove per esempio la riprogettazione degli spazi — tra grafiche narrative, aree relax e tecnologia — ha dimostrato come l’ambiente incida sul benessere e sull’apprendimento. Tuttavia, simili pratiche restano spesso eccezioni affidate alla buona volontà dei singoli, mentre tra i banchi continua a serpeggiare un disagio profondo.

Le critiche dei giovani denunciano una deriva precisa: la scuola rischia di trasformarsi in un luogo orientato esclusivamente alla prestazione, al risultato e al successo individuale, smarrendo la dimensione dell’accompagnamento. Viene così meno la funzione di una cultura vissuta come domanda aperta sul mondo. Occorre invece superare l’errata antinomia tra istruzione ed educazione: la cognizione culturale è lo strumento essenziale per la formazione della personalità.

La sfida prioritaria sta nel riaffermare la funzione maieutica dell’insegnamento, facendosi carico della complessità della condizione giovanile: bisogni emotivi, istanze intellettuali e domande di senso sul futuro. Consentire ai ragazzi di allargare gli orizzonti significa offrire loro gli strumenti per affrontare anche il fallimento come momento di crescita. Come ricordava Platone, «la mente non si apre se prima non si è aperto il cuore».

Il sapere scolastico è vivo solo quando contribuisce allo sviluppo del pensiero critico e della coscienza sociale. In una visione autenticamente liberale, la rivitalizzazione della scuola passa dal riconoscimento della sua missione fondamentale: formare cittadini liberi, consapevoli e responsabili, capaci di esercitare la propria autonomia di giudizio.

Come osservava Piero Calamandrei, la scuola corrisponde agli organi che nell’organismo umano hanno il compito di creare il sangue. La riapertura delle aule non deve ridursi a un mero adempimento burocratico, ma rappresentare l’occasione per restituire alla scuola pubblica il suo ruolo di motore civile e democratico della nazione.

Angelo Perrone

*Fondazione Critica Liberale

Pubblicato in : Editoriale

Info Critica Liberale

Critica liberale è da più di cinquant’anni la voce del liberalismo progressista in Italia. Nata negli anni ’60 come agenzia stampa della sinistra interna al Partito Liberale Italiano di quel tempo, la testata è dal 1974 quella di una rivista liberale del tutto indipendente da ogni forza politica italiana; dal 1994 Critica liberale è anche una fondazione che, assieme alla rivista, cerca di dare espressione e continuità a una tradizione politica e di pensiero che ha le sue radici nel liberalismo europeo, nella tradizione laica e illuminista, nell’impegno per i diritti civili e per l’integrazione federale dell’Europa democratica. È fra le organizzazioni che hanno dato vita al Forum Liberale Europeo, network di fondazioni e centri studi liberali che fanno riferimento all’Eldr (l’organizzazione che raggruppa tutti i liberali europei).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti