Dopo un lunghissimo silenzio che ha profondamente colpito sia gli artisti e le maestranze del teatro che il pubblico pisano e non, torna a farsi sentire la voce del teatro Verdi di Pisa.
Domenica 30 maggio alle ore 18 sette voci femminili tra quelle che hanno partecipato alle audizioni di febbraio, tutte rigorosamente under 35, daranno vita ad un Galà operistico che avrà come ospite d’onore il tenore pisano Andrea Bocelli.
Valeria Girardello, Martina Gresia, Nikoleta Kapetadinou, Carolina Lopez Moreno, Ana Victória Pitts, Elena Schirru, Maritina Tampakoupolos si esibiranno in un programma che spazierà da Bellini a Bizet, Donizetti, Dvořák, Giordano, Gounod, Mozart, Puccini, Rossini, Saint–Saëns, Verdi, Vivaldi, Wagner.
Al pianoforte Laura Pasqualetti, al violoncello Francesca Cannito.
Nel corso della serata vi sarà un momento importante dedicato alla Danza, con l’omaggio a Lindsay Kemp di Daniela Maccari, sua allieva e assistente negli ultimi anni di attività del geniale mimo e regista inglese
«Per me questo posto profuma di casa – sottolinea Daniela Maccari – molti anni fa sono partita da questo teatro, senza sapere le meraviglie che questo percorso mi avrebbe riservato. Intendo quindi ringraziare tutta la direzione della Fondazione Teatro di Pisa per avermi dato l’opportunità di potermi esibire con un regalo pieno di amore nei confronti del mio maestro Kemp».
Nel corso della conferenza stampa, il nuovo direttore artistico, il Maestro Enrico Stinchelli, ha sottolineato come proprio in un teatro di tradizione come Pisa sia importante il lavoro di ricerca e valorizzazione delle giovani voci: «sono la scommessa per un domani che è già oggi. Proprio nel periodo di lockdown abbiamo organizzato delle audizioni per cantanti sotto i 35 anni destinato ai casting delle tre opere in cartellone per questa stagione, opere che abbiamo voluto dedicare, in onore al nome del nostro teatro, al grande compositore Giuseppe Verdi: Trovatore Rigoletto e Traviata. Oltre duecento cantanti si sono alternati sul palcoscenico del Verdi e, con piacere, abbiamo avuto modo di apprezzare la loro preparazione e il loro impegno requisiti fondamentali per una carriera che, ci auguriamo, dal nostro teatro li porterà nei maggiori teatri di tutto il mondo. Lo spirito di questo Galà vuol essere anche questo, oltre quello di festeggiare una attesissima riapertura del teatro, proporre al pubblico del nostro teatro una selezione di queste voci e condividere con lui il piacere di scoprirne la bellezza».Dello stesso avviso l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Pierpaolo Magnani: «Esprimo un sincero apprezzamento per il progetto ideato dal direttore Stinchelli: il Verdi si ripensa nel solco della tradizione proiettandosi nella contemporaneità. È la strada migliore per garantire la sopravvivenza di un’istituzione centrale nella nostra vita sociale e culturale, che la crisi in cui ancora ci troviamo ha obbligato a trovare nuovi percorsi con i quali proporsi al pubblico».
Stefano Mecenate







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