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The Rake’s Progress di Stravinskij torna al Maggio dopo 40 anni

di Luca Summer | 12 Marzo 2023
foto di Michele Monasta

Domenica 12 marzo (ore 20) il direttore principale Daniele Gatti, alla guida del Coro e dell’Orchestra del Maggio, darà vita alla prima recita di The Rake’s Progress di Stravinskij, penultima opera in programma del Festival di Carnevale del teatro fiorentino. La regia è di Frederic Wake-Walker (che aveva firmato anche lo splendido Roméo et Juliette, andato in scena allo scorso Maggio Musicale).  Sono previste  altre quattro recite in cartellone: il 14 e 16 marzo, sempre alle ore 20, e il 19 e 26 marzo alle ore 15.30.

L’opera stravinskijana torna a Firenze a distanza di oltre 40 anni dall’ultima rappresentazione,  avvenuta nel maggio del 1982 con la direzione di Riccardo Chailly e con l’allestimento di Ken Russell. Fra gli interpreti dell’edizione odierna ricordiamo Matthew Swensen nei panni del protagonista Tom Rakewell, Sara Blanch in quelli di Anne Trulove, sua promessa sposa; Vito Priante è Nick Shadow, Adriana di Paola è Baba la Turca, mentre Mother Goose ha la voce di Marie-Claude Chappuis.

Alcuni anni dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, Igor Stravinskij realizzò il suo progetto di scrivere un’opera con libretto in lingua inglese; fu infatti nel 1947 che il compositore russo ebbe modo di ammirare, presso il Chicago Art Institute, un ciclo di dipinti di William Hogarth, che rappresentavano l’ascesa e la caduta di Tom Rakewell, uno spendaccione che dilapidava senza controllo i propri averi, finendo i suoi giorni in manicomio. Da lì Stravinskij pensò di realizzare l’opera, affidando la stesura del libretto al poeta britannico Wystan Hugh Auden a cui si affiancherà anche Chester Kallmann. Nel marzo del 1948 il libretto fu pronto, mentre per la realizzazione della partitura il musicista impiegò tre anni. Fu così che The Rake’s Progress debuttò al Teatro La Fenice di Venezia l’11 settembre 1951 con lo stesso autore sul podio per la prima assoluta. L’opera, che si divide in tre atti, articolandosi in arie, recitativi, pezzi d’insieme e cori, secondo uno schema settecentesco, costituisce l’ultimo esempio della lunga fase cosiddetta “neoclassica” di Stravinskij. 

Il direttore Daniele Gatti osserva che “il mito del Faust, a cui è dedicato il Festival di Carnevale, torna in modo evidente anche nella trama del Rake’s Progress, che possiamo definire una versione moderna del Dottor Faust: anche in questo caso troviamo la figura del diavolo tentatore, ‘incarnata’ dal personaggio Nick Shadow, che offre al protagonista uno straordinario e stravolgente cambio di vita, ma a un prezzo carissimo: l’anima”. 

Il regista Frederic Wake-Walker osserva invece che “l’evoluzione del protagonista, Tom, è un vero e proprio viaggio di distaccamento: Tom Rakewell si disconnette dalla natura, dall’amore e anche da sé stesso; alla fine dell’opera egli avrà davvero perso ogni cosa. L’opera è tragica, sviluppandosi dietro alla storia di questo giovane uomo e alla sua caduta, ma è anche incredibilmente divertente e godibile, come se fosse uno strana e bellissima fusione di tragedia e commedia. Uno dei temi principali è la critica al capitalismo americano successivo alla fine della guerra. Per questo penso che, nell’ottica di un regista attuale, sia importante riflettere questa critica al capitalismo dei tempi nei quali viviamo. Oggi quest’opera ha davvero un significato forte: è una storia di disconnessione. Credo che il nostro sistema capitalistico, soprattutto con la tecnologia, ci abbia disconnesso da noi stessi e dalla natura. Questa produzione vuole dunque criticare singolarmente questi elementi delle nostre vite”. 

Si ricorda che la recita di domenica 12 sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e che quella del 16, invece, grazie alla Fondazione CR Firenze, sarà offerta al pubblico con uno sconto del 50% del prezzo sui biglietti di ogni settore; inoltre il Teatro del Maggio, in occasione della Festa della Donna, offre a tutte le donne a partire proprio dall’8 marzo, la possibilità di acquistare i biglietti per le recite del 14 (ore 20) e 26 marzo (ore 15.30) al prezzo scontato del 50% sull’acquisto di uno o di due biglietti, recandosi alla Biglietteria del Maggio o utilizzando il codice sconto RAKEPROG803FESTDON sul sito della Fondazione (maggiofiorentino.com).

Luca Summer

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, capitalismo, firenze, maggio musicale, natura, rai, riccardo, roméo et juliette, sposa, stati uniti

Info Luca Summer

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, si è laureato presso il Dipartimento di Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Insegnante di Storia della Musica in varie scuole ed associazioni, è specializzato nei compositori del 19° e 20° secolo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

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