Questa settimana ritorno ai proverbi che sembra siano particolarmente piaciuti, del resto la saggezza antica del nostro popolo è anch’essa proverbiale…
Sarà gradito qualche commento, vorrei infatti sapere se l’alternare proverbi a poesia può essere una forma bene accettata dai cortesi lettori e lettrici che so per certo sono numerosi e da tutto il mondo.
Il miracolo d’internet sta proprio in questo, chi poteva immaginare una ventina d’anni fa poter divulgare così velocemente e un po’ ovunque i propri articoli.
Buona lettura dunque ed alla prossima con la presentazione d’un altro poeta.
Luciano Somma
‘A SCOPA NOVA DURA TRE GHIURNE (La scopa quando è nuova pulisce bene…)
FAIE ‘O SCEMO PE’ NUN GHI’ A’ GUERRA (Fingersi menomato per non andare in guerra- fare il finto tonto)
DOPPO ‘A STRAZIONE PURE ‘E FESSE SO’ DUTTORE (Dopo l ‘estrazione (del lotto) ognuno sapeva i numeri usciti…)
SE N’E’ PERDUTO ‘O STAMPO (Si dice di persone uniche ed insostituibili che una volta finite non hanno cloni…)
TENE’ ‘E RENDITE SPASE A ‘O SOLE (Si dice di persona che non fa nulla e vive di rendita)
S’E’ ‘MBRUGLIATA ‘A MATASSA (Si è messa proprio male…)

Lascia un commento