
Alla presentazione della stagione autunnale del teatro del Maggio, il neo sovrintendente Carlo Fuortes ha abbandonato la prudenza manifestata un paio di mesi fa, sbilanciandosi nettamente nel dichiarare che ormai la ripresa è cosa certa: “Ci stiamo avviando a una normalità dell’eccellenza, dato che stiamo portando la Fondazione fuori dalla crisi. Il lavoro fatto è veramente tanto e significativo. Il nostro obiettivo è di aumentare non solo la quantità, ma anche la qualità della produzione. Con la prossima stagione siamo arrivati a ben 6 opere, per cui ritengo sia stato svolto un lavoro straordinario, dopo una crisi così seria come quella passata”. Fuortes appare molto soddisfatto della massiccia presenza del pubblico in questo 86° Maggio Musicale, che si sta avviando al suo epilogo: “Nelle varie repliche delle opere di Puccini, Turandot e Tosca, sono stati presenti circa 20000 spettatori, facendo ottenere un incasso di quasi un milione di euro. E nel pubblico ho visto sia tantissimi fiorentini che italiani di varia provenienza e stranieri. Insomma, la ripresa della Fondazione sta avvenendo grazie a risorse economiche del teatro, cioè dalla vendita dei biglietti e quindi sono strettamente endogene”.
Carlo Fuortes è rimasto positivamente sorpreso dalla vicinanza e dal sostegno, oltre che del pubblico, anche delle aziende e del tessuto economico della città e proprio per questo motivo il suo intento è quello di rafforzare i rapporti con tale contesto economico e costruirne di nuovi. E dato che per un teatro la programmazione è fondamentale, il sovrintendente ha annunciato che entro poche settimane verrà presentato tutto il cartellone dell’anno solare 2025, prossimo Festival del Maggio compreso.
Per quanto riguarda il programma, nell’ambito del ciclo “Estate al Maggio!”, verrà messo in scena Il barbiere di Siviglia di Rossini (fra il 18 e il 24 luglio), alla Cavea, con la regia di Damiano Michieletto ripresa da Andrea Bernard e con la direzione di Riccardo Bisatti; inoltre vi sarà un concerto (23 luglio, sempre alla Cavea) con la giovane bacchetta di Hankyeol Yoon, alla prese con il “Sogno di una notte di mezza estate” di Mendelssohn.
Le opere in programma nella stagione autunnale sono Cenerentola di Rossini, con la regia di Manu Lalli e Gianluca Capuano sul podio (dal 20 al 27 settembre), Madama Butterfly di Puccini con la direzione di Gatti e la regia di Lorenzo Mariani (dal 24 ottobre al 2 novembre, arricchendo così l’omaggio al compositore toscano per il centenario della sua scomparsa), La traviata di Verdi, con la regia di Stefania Grazioli e la direzione di Roberto Abbado (dal 19 novembre al 1° dicembre). Completa il cartellone operistico l’interessante dittico che accosta due lavori scritti a distanza di pochi anni nel primo ventennio del ‘900, vale a dire Mavra di Stravinskij e Gianni Schicchi di Puccini (dal 15 al 22 dicembre); e il 29 novembre, nel giorno esatto del centenario pucciniano, è previsto uno spettacolo con l’elaborazione drammaturgica di Alberto Mattioli e l’interpretazione di Alfonso Antoniozzi; sul podio dell’orchestra e coro del Maggio, Francesco Lanzillotta.
Assai ricco il programma sinfonico, con oltre 15 appuntamenti nel cartellone, dove emergono Zubin Mehta – in un concerto dedicato a Bruckner, nel bicentenario della nascita, con l’Ottava sinfonia – e Daniele Gatti, protagonista di tre concerti di marca ‘brahmsiana’, comprendenti l’integrale delle quattro sinfonie e il “Requiem tedesco”. Da ricordare, inoltre, la presenza dei giovani direttori Dmitry Matvienko e Alessandro Bonato, Luciano Acocella, Glass Marcano, Federico Maria Sardelli, Thomas Dausgaard con l’Orchestra giovanile italiana, Michele Spotti e Ivor Bolton. Infine tre concerti con la vocalità al centro: il doppio appuntamento con il mezzosoprano Teresa Iervolino e il Belcanto italiano (sul podio Matteo Parmeggiani) e la serata intitolata “Delirio”, con il grande soprano australiano Jessica Pratt e Riccardo Frizza direttore. Previsto, inoltre, fra settembre e ottobre, un Festival di cori di voci bianche.
Per informazioni più dettagliate sul programma, rinnovo abbonamenti e nuovi abbonamenti, si veda www.maggiofiorentino.com
Luca Summer

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