
Jpy in calo nella notte, con UsdJpy tornato a 156.30, minimo delle ultime 6 sedute. Gli analisti ed operatori attendono con interesse le elezioni anticipate della Camera bassa previste per il fine settimana. Le probabilità che il Primo Ministro Takaichi possa guadagnare altri seggi e che il partito al governo, il Partito Liberal Democratico (LDP), possa avere la possibilità di imporre il proprio programma di governo, sono in aumento, il che aprirebbe la strada ad un un aumento della spesa pubblica, tagli fiscali e una nuova strategia di sicurezza. I titoli di Stato giapponesi e lo yen sono stati sottoposti a pressione dall’elezione di Takaichi, che spinge per politiche fiscali espansive, sollevando preoccupazioni sulle prospettive fiscali del Giappone a causa dei timori di una spesa finanziata dal debito. Takaichi ha anche affermato nel fine settimana che uno yen debole potrebbe rappresentare un’opportunità per le industrie esportatrici, prima di ritrattare tali dichiarazioni, chiarendo che le sue osservazioni miravano a promuovere un’economia resiliente alle oscillazioni valutarie. Lo yen si era apprezzato fino al 4,5% a fine gennaio, in seguito alle speculazioni su un intervento valutario congiunto tra Stati Uniti e Giappone, ma da allora ha recuperato più della metà di quei guadagni.
Saverio Berlinzani

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