Il 30 aprile è scattato il primo passaggio del percorso che porterà all’abolizione del roaming nei Paesi dell’Unione europea. Ora costa meno telefonare, mandare sms e collegarsi da un Paese estero: 5 centesimi in più rispetto alla tariffa nazionale per le chiamate in uscita, 1 centesimo in più per quelle in entrata, 2 centesimi in più per ogni sms inviato e 5 centesimi a Megabyte sui collegamenti online. Questo il commento dell’eurodeputato del Partito Democratico Nicola Danti, che al Parlamento europeo ha seguito il dossier sull’abolizione del roaming come Vice presidente della commissione Commercio interno e protezione dei consumatori:
«Esprimo soddisfazione per l’entrata in vigore di questo primo step del compromesso raggiunto nello scorso giugno dal Parlamento europeo. Ci siamo battuti con forza per la rapida e completa abolizione del roaming sul territorio europeo, che si realizzerà compiutamente ed in modo definitivo nel giugno 2017. Quello di oggi è comunque un passo importante nella costruzione di un vero mercato unico dei servizi digitali in Europa, senza più frontiere interne.»

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