• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Taglio accise gasolio: senza riforme strutturali si aumenta solo il deficit, fino a quando?

Il Governo ha deciso di tagliare l’accise del gasolio di 17 centesimi fino al prossimo 6 Agosto. Peggio di come previsto, purtroppo. Visto che il taglio continuerà ad avvantaggiare tutti i consumatori, inclusi quelli più ricchi. Il Governo ha deciso di non seguire le indicazioni Ue per tagli  proporzionali ai redditi dei consumatori.

di Vincenzo Donvito | 29 Luglio 2026

Il Governo ha deciso di tagliare l’accise del gasolio di 17 centesimi fino al prossimo 6 Agosto. 

Peggio di come previsto, purtroppo. Visto che il taglio continuerà ad avvantaggiare tutti i consumatori, inclusi quelli più ricchi. Il Governo ha deciso di non seguire le indicazioni Ue per tagli  proporzionali ai redditi dei consumatori.

Non essendo, poi, affiancate politiche di scoraggiamento dei consumi e incentivi di fonti alternative, si dà la sensazione che benzina e gasolio siano più abbondanti di quanto sembrino. Alla fine arriveremo al 6 Agosto che non potrà non essere fatto un nuovo taglio… fino a quando?

Anche se si dice che le fonti di finanziamento del taglio sono dall’extra-gettito Iva, dalle sanzioni Antitrust e dal Fondo per gli interventi strutturali di politica economica, è innegabile che, non essendo previsti altri tagli di spesa, il risultato sarà di peggiorare le finanze pubbliche. Infine, se consideriamo che la manovra in divenire sarà in deficit di 14 miliardi di euro (difesa e sicurezza energetica essenzialmente), non si farà altro che aggiungere deficit a deficit.

Una pessima prospettiva, decisa sulla pressione di associazioni e politici che sembrano interessati solo a raccogliere le glorie temporanee dello sconto, e non hanno certo a cuore certezze di diritti ed economie.

Occorrerebbe una rivoluzione sul modello copernicano, mettendo al centro non se stessi e il proprio perdurare negli scranni del potere, ma consumatori ed equilibrio ambientale. Non siamo in alto mare per avviarla, visto che già oggi le fonti energetiche rinnovabili sono anche maggiori di quelle fossili. Ma si dovrebbe ripulirsi di ideologie che favoriscono l’esistente e le nicchie di potere politico ed economico che lo gestiscono. Non ci sembra, però, che al momento, nel governo e nella maggior parte dell’opposizione ci sia questa volontà.

Ragion per cui continueremo a vivere alla giornata, anche aumentando i già gravi problemi e costi che sopportiamo.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Primo piano

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti