• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Summit a Parigi, trentuno delegazioni e quattro nodi sul tavolo dei leader

Oggi a Parigi si riunirà un altro summit dei leader dei Paesi ‘volonterosi’, disposti ad aiutare l’Ucraina in vista di un cessate il fuoco. Intorno al tavolo, hanno informato fonti dell’Eliseo,  siederanno trentuno delegazioni, più delle volte scorse, convocate dal presidente Macron. L’espansione del numero dei ‘volonterosi’, che i francesi definiscono “willing and able”, volonterosi e capaci, testimonia la volontà dei partner europei e dei loro principali alleati di contribuire a una “soluzione duratura” in Ucraina. Il primo riguarda gli aiuti immediati, che dovranno continuare ad essere forniti all’Ucraina, dato che la guerra con la Russia  “continua”, malgrado le trattative volute dagli Usa in Arabia Saudita.

di Giuseppe Basilico | 27 Marzo 2025
La foto di copertina mostra le conseguenze del bombardamento russo all’ospedale di Mariupol in Ucraina

“Ma questo è un lavoro da grande politico, presidente Emmanuel Macron”.

Oggi a Parigi si riunirà un altro summit dei leader dei Paesi ‘volonterosi’, disposti ad aiutare l’Ucraina in vista di un cessate il fuoco. Intorno al tavolo, hanno informato fonti dell’Eliseo,  siederanno trentuno delegazioni, più delle volte scorse, convocate dal presidente Macron. L’espansione del numero dei ‘volonterosi’, che i francesi definiscono “willing and able”, volonterosi e capaci, testimonia la volontà dei partner europei e dei loro principali alleati di contribuire a una “soluzione duratura” in Ucraina. Il primo riguarda gli aiuti immediati, che dovranno continuare ad essere forniti all’Ucraina, dato che la guerra con la Russia  “continua”, malgrado le trattative volute dagli Usa in Arabia Saudita. Ciascun leader dirà come vuole aiutare Kiev e “cosa è pronto a fare”.  Non si tratterà solo di definire i “contributi” in base alle necessità espresse dagli ucraini”, ma anche i “processi” che consentiranno di aiutare Kiev in modo “efficace”. Il secondo sarà il cessate il fuoco. I volonterosi lo vogliono “totale”, cosa che l’Ucraina ha accettato già durante una  prima sessione in Arabia Saudita. Volodymyr Zelensky ha preso la “decisione giusta”, ma “stiamo ancora aspettando una risposta da parte della Russia” su questa richiesta. La palla è “chiaramente” nel “campo russo”. Il cessate il fuoco, poi, dovrà essere “verificato”, dunque  occorrerà “un accordo” con il presidente Vladimir Putin, ma bisognerà  anche concordare le modalità “concrete” con cui attuare questo stop ai combattimenti. E dunque, occorrerà parlare di “rispetto del cessate il fuoco”, di definire le responsabilità, le misure da adottare in caso di violazione del cessate il fuoco, eccetera. Il terzo punto riguarda gli aiuti a lungo termine all’esercito ucraino, che rimane la prima linea di difesa non solo dell’Ucraina, ma “anche della nostra Europa”. Vale a dire che la migliore “garanzia di  sicurezza” è che gli ucraini dispongano di “tutti i mezzi” per  prevenire una nuova “aggressione russa”. Oltre a battersi con valore, notano le fonti, gli ucraini hanno anche dimostrato “capacità di  acquisire slancio nelle industrie della difesa”, cosa che “è un punto  molto importante”. Il quarto punto, quello cruciale, riguarda la “forza di rassicurazione” che la Francia intende istituire con i britannici e  con il contributo di “molti Paesi europei”. Sarà necessario definirne  i “dettagli”, le modalità, per garantire che sia costruita in modo  “coerente ed efficace”. I leader ne parleranno sulla base del lavoro  tecnico già svolto durante le riunioni precedenti a livello di  responsabili militari. La “forza di rassicurazione” è intesa come una forza “a sostegno dell’Ucraina” e per prevenire altri possibili  attacchi russi. Non è “una forza di peacekeeping” caschi blu, né di “osservazione del cessate il fuoco”, ma “una forza di rassicurazione. Non è la stessa cosa”. Il summit dovrebbe iniziare intorno alle 9.15 e terminare intorno all’una di pomeriggio, con una  conferenza stampa di Macron. Il presidente Zelensky, ha assicurato che “non cederemo mai i nostri territori occupati alla Russia”. “Queste terre appartengono agli ucraini. Quando le riavremo indietro? Probabilmente non subito. Potrebbe essere necessario farlo diplomaticamente”, ha detto in un’intervista a ‘Le Figaro’.

“Questa sera l’esercito russo ha effettuato un attacco su larga scala con droni su di Kharkiv. In diverse zone della città si sono registrati danni agli edifici residenziali”. Lo riporta Rbc-Ucraina citando il sindaco della città Igor Terekhov e il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Synegubov. Secondo Terekhov “nel giro di un’ora i russi hanno attaccato Kharkiv con droni da combattimento almeno 12 volte”. Paura anche nella città di Dnipro dove sono state “udite delle esplosioni”, ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Serhiy lysak. Meloni, Tajani, Salvini e Crosetto hanno fatto il punto in vista della riunione della coalizione dei volenterosi in programma giovedì 27 marzo a Parigi, cui parteciperà la presidente del Consiglio. Finora abbiamo evitato la catastrofe. “Non viene fatta manutenzione perché i componenti sono in gran parte europei, la centrale si sta deteriorando”, il racconto del sindaco di Energodar. Le forze di peacekeeping occidentali che potrebbero essere inviate in Ucraina dovranno essere in grado di dare una risposta militare in caso di attacco, ha dichiarato Macron in nella conferenza congiunta con Zelensky all’Eliseo, dopo il bilaterale in vista del vertice della coalizione dei volenterosi di domani a Parigi. “Se ci fosse una nuova aggressione contro il territorio ucraino, se queste truppe fossero attaccate, nell’ambito del nostro accordo, saranno lì per reagire e rispondere, secondo la decisione del comandante in capo. In tal caso accetterebbero e zitti.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, comandante, conferenza stampa, danni, dichiarato, europa, francia, intervista, lavoro, meloni, misure, paesi europei, parigi, presidente del consiglio, putin, responsabili, soluzione, sostegno, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti