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Sull’epoca Schlein

La Schlein ha seppellito definitivamente l’epoca di Renzi che nel PD non pochi facevano sopravvivere (e basta questo per sottoporre la sua segreteria a non lievi tensioni con molti nostalgici pure in Toscana). E poi fa intendere che rivedrà l’ostracismo verso il M5S. In sintesi vuol riposizionare il PD su un’opposizione al governo più sui fatti di una linea politica netta, che non sullo schieramento parolaio nostalgico del potere.

di Raffaello Morelli | 2 Marzo 2023
Renzi durante un comizio alla Festa dell’Unità di Bosco Albergati il 7 agosto 2013, poco dopo aver annunciato la sua candidatura come segretario del Partito Democratico

Dopo le elezioni del 2018 e quelle del 2022, anche un test più circoscritto quale le primarie del PD, ha per la terza volta consecutiva confermato che gli elettori non sopportano più di venir governati da chi si mantiene lontano dalle loro necessità ed indicazioni. Perché è certo che Elly Schlein è l’immagine plastica del cambiamento. Non appartiene alla consolidata nomenclatura del PD nato dalla fusione tra l’antica tradizione della sinistra di classe e i cattolici della margherita, anzi si è iscritta al PD solo per fare le primarie; ha più cittadinanze; è di religione israelita; è una donna dell’alta borghesia; vive di persona il diritto alla diversità sessuale; intende alzare le retribuzioni minime, rappresentare chi dispone di meno risorse e tassare meno il lavoro;  vuol porre al centro della politica la questione del clima e proseguire lo stop al nucleare. 

La Schlein ha seppellito definitivamente l’epoca di Renzi che  nel PD non pochi facevano sopravvivere (e basta questo per sottoporre la sua segreteria a non lievi tensioni con molti nostalgici pure in Toscana). E poi  fa intendere che rivedrà l’ostracismo verso  il M5S.  In sintesi vuol riposizionare il PD su un’opposizione al governo più sui fatti di una linea politica netta, che non sullo schieramento parolaio nostalgico del potere.

Il terremoto indotto dentro e fuori il PD, dovrà tradursi in atti concreti e coerenti con quanto dichiara la neo Segretaria. Già fra meno di due mesi ci saranno delle amministrative in 800 comuni; ma il primo vero banco di  prova sarà tra quindici mesi alle elezioni europee. Sarà lì che si misurerà   il gruppo dirigente tutto rinnovato. Pure è certo che sul tavolo ci sono fin da ora molti nodi che non potranno essere elusi. 

Quello più aggrovigliato è senza dubbio la crisi Ucraina, tema che la Schlein ha fin qui eluso. Un tema che solleva per lo meno due interrogativi. Uno è se il PD della Schlein proseguirà la linea del PD di Letta, filo NATO senza sbavature e riflessioni critiche, che oltretutto non consente distinzioni rispetto al Presidente del Consiglio. L’altro interrogativo è come il PD della Schlein si porrà qualora, alla scadenza della Segreteria NATO nelle prossime settimane, venisse fuori la candidatura di Enrico Letta, sulla carta dotato del curriculum adatto per aspirare alla carica. Una candidatura certo migliore della precedente fautrice della guerra, ma di sicuro ingombrante per le implicazioni del ruolo sul nuovo PD.  

Raffaello Morelli

Pubblicato in : OpinioniTag: crisi, diversità, elezioni, enrico letta, governo, lavoro, nato, nomenclatura, pd, presidente del consiglio, primarie, religione, renzi, toscana

Info Raffaello Morelli

Per lunghi anni esponente del Partito Liberale Italiano, del quale è stato Vicesegretario nazionale, è stato Consigliere Regionale per la Toscana. Tra i promotori del referendum sulla responsabilità civile dei magistrati e di quello per la riforma Democratica, nonché del referendum per la Riforma ELettorale del 1992. E’ stato vice Presidente del Comitato contro il referendum Renzi del 2016 e componente del Comitato per il SI alla Riduzione dei parlamentari nel 2021.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luciano

    2 Marzo 2023 alle 17:47

    Mi sembrano tutti commenti precipitosi. Un partito al governo per decenni e di governo da tanto in regioni e comuni non si scioglie come neve al sole. Gli sponsor della ragazza son vecchi uomini di potere,marpioni addestrati. Sarà interessante, questo si… Peccato per i tweet dal sen fuggiti alla giovine

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