Seneca, circa 2000 anni fa, in modo a dir poco spietato, ci sbatteva in faccia una delle più assolute verità di sempre: “il tempo è il bene più prezioso per l’uomo e spesso lo si spreca con estrema facilità“.

Per dimostrare ciò consigliava pure di fare una prova, ossia immaginare di poter conoscere quanti anni ci restano da vivere e provare a pensare cosa avremmo voluto (o potuto o dovuto) fare in quest’arco di tempo.
Un esperimento, solo all’apparenza semplice, che – se condotto con coscienza – ci pone davanti all’essenza della Vita che, ahimè, è totalmente caratterizzata e scandita dal tempo.
“Nemo restituet annos, nemo iterum te tibi reddet. Ibit quā coepit aetas nec cursum suum aut revocabit aut supprimet; nihil tumultuabitur, nihil admonebit velocitatis suae: tacita labetur.”
(De brevitate vitae: Nessuno restituirà gli anni, nessuno ti renderà di nuovo a te stesso. L’esistenza andrà per dove ha iniziato né invertirà o terminerà il proprio corso; per nulla farà rumore, per nulla darà segno della propria velocità: scorrerà silenziosa.)
Ecco perché risulta lecito pensare che quando si dona del tempo a qualcosa o qualcuno, in un certo senso, si sta donando un pezzo di Vita.
Donare tempo equivale a donare amore; anzi, trovare il tempo per qualcosa o qualcuno equivale a compiere il più grande gesto d’amore che l’essere umano è in grado di realizzare nei confronti di quel qualcosa o di quel qualcuno.
Quindi, non sprecate la vostra Vita, non affidate il vostro Tempo al vento o al caso ma donatelo con e per amore.
“Non illa se regis imperio, non favore populi longius proferet: sicut missa est a primo die, curret, nusquam devertetur, nusquam remorabitur. Quid fiet? Tu occupatus es, vita festinat; mors interim aderit, cui velis nolis vacandum est.”
(De brevitate vitae: Quella (LA VITA) non per il comando di un re, non per il favore del popolo si protrarrà più a lungo: come è stata avviata dal primo giorno, correrà, da nessuna parte farà sosta, da nessuna parte si fermerà. Che accadrà? Tu sei occupato, la vita ha fretta; intanto sarà vicina la morte, della quale, tu voglia o non voglia, bisogna occuparsi.)
*È fatto di tempo un amore

È fatta di tempo questa vita
che scorre che passa che scappa
e tu sciocco cerchi d’acchiapparlo
e lo perdi e lo sprechi e te lo lasci alle spalle
e con esso la Vita, pure lei si consuma
***
– e tu ridi inconsapevole e non t’accorgi del valore –
***
Pensi d’amare: un anello, una promessa, forse una casa
mentre ti sfuggono i secondi, i minuti, le ore e perfino le giornate
e non capisci che non può vivere un amore
senza tempo da volere e sapere dedicare.
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*Inedito di Zairo Ferrante @2025; tutti i diritti riservati.

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