Per i Paesi come Grecia e Italia questi sono i due “cravattari” più cravattari d’Europa.
Per sapere cosa accettare, cambiare o combattere in fatto di politica, non serve chiedersi se è intelligente, perché a giudicare da come sta messa l’Europa e l’America, (provviste persino di volontari tagliateste per conto de l’Isis) ciò che è intelligente, rientra già ne l’ordine dei miracoli. Basta chiedersi solo se la politica, e relativa cultura, sono idiote o criminali.
Perché se sono criminali, il grosso dell’Umanità è già predisposto di suo a rifiutarle; mentre se sono idiote, la cosa si fa preoccupante, perché i popoli sviluppano gli anticorpi culturali e giuridici per rifiutare la stupidità, solo a catastrofe conclusa, specialmente se incubata e propagata dai moderni sistemi di comunicazione anestetizzante a cui siamo tutti appesi come salami.
Ovunque si annidi e si manifesti, la criminalità di qualunque tipo schifa i non addetti ai lavori, (cioè la stragrande maggioranza degli onesti) almeno quanto pestare una cacca di cane sul marciapiede.
Mentre la stupidità piace come il polline alle api, attrae persino soggetti intelligenti, perché la scambiano per intelligenza e finiscono per emulare gli stupidi e combattere i saggi. E se non credete a me che sono fessacchiotto, provate a domandare Flaiano e Musil cosa ne pensavano della stupidità.
Che ci piaccia o no, è così che siamo messi noi poveri umani e noi poverissimi italiani. Stiamo impiegando da sette decenni, nella istruzione, informazione, burocrazia e politica, una quantità spropositata di soggetti ben pagati, col risultato di avere un popolo disoccupato ed uno Stato indebitato e senza futuro, perché quelle istituzioni non hanno altra funzione che diffondere l’epidemia mortale di stupidità a spese di chi producendo onestamente in un paese di cui non si conoscerà mai il totale dei ladri, corrotti e truffatori, non può che fallire miseramente, o impiccarsi.
Riflettete un attimo; in Italia e nei paesi poveri, la “migliore” istruzione e informazione al servizio della “migliore” politica, cosa pensate che combatta? I soci strozzini BCE, Merkel & Hollande. Per i Paesi come Grecia e Italia questi sono i due “cravattari” più cravattari d’Europa, ed è criminale non combatterli. Invece, ammesso e non concesso che siano strozzini veri e della migliore qualità, l’usura non è la causa dello sfascio, è solo l’effetto.
Ad una economia che macina profitti, lo strozzino è utilissimo, perché induce l’imprenditore a non mettere nelle sue sporche mani i soldi che ha d’avanzo, ma a reinvestirli, per assumere, produrre, vendere, moltiplicare profitti e pagare tasse anziché interessi passivi.
Quindi gli usurai sono un pericolo pubblico, solo dove la politica acefala a colpi di rapine tributarie ha già messo in ginocchio l’economia. Ma dove gli imprenditori non sono vittime di strozzinaggio fiscale, i “presunti strozzini” BCE al servizio dei “presunti tiranni” Merkel & Hollande gli fanno un baffo.
Solo le economie devastate dalla politica interna idiota e criminale, hanno nella UE di che preoccuparsi. Quindi, il vero nemico dei popoli è la propria cultura e la propria politica, se usate come in Italia da irrigatori a pioggia di stupidità, corrosiva della produttività economica di qualunque cittadino onesto, capace e lavoratore.
Allora, intellettuali e giornalisti dovrebbero smetterla di servire i politici incapaci, che hanno urgente bisogno di scaricare sugli altri gli effetti devastanti della loro insipienza. Perché se l’Europa, l’Euro, la Merkel, Hollande, (e prima Sarkozy), la BCE, il FMI, la Bildemberg, e via elencando, non fossero stati facili capri espiatori, incriminabili di “vampirismo finanziario” ad ogni piè sospinto; gli idioti si sarebbero industriati a cercarsi qualche altro “colpevole”, per spostare fuori da sé la responsabilità dei danni colossali, continui e irreparabili autoprodotti dalla cultura e politica nazionale.
Un popolo che lavora e produce ricchezza, gli strozzini non sa nemmeno che esistono. Esattamente come quelli che essendo in buona salute, non sanno se il loro medico di famiglia è medico o macellaio: perché del suo servizio incominciano a fare uso dopo i settanta anni: e sempre e solo dopo che si sono ammalati.
Perciò vediamo di raccontarla tutta la verità. I popoli che indicano come responsabile del loro sfascio un nemico esterno, è perché al danneggiamento del nemico che hanno in se stessi o al peggio in casa loro si sono già assuefatti a considerarlo insostituibile salvatore.
La BCE e la Merkel succhiano il sangue ai popoli poveri d’Europa, ma quelli che sembrano svenati, come Grecia e Italia, è perché sono cronicamente anemici: produttivi di diritto, ma falliti di fatto.
Provate a chiedere ai cinesi che fanno gli imprenditori in Italia vendendo prodotti a vagonate, se hanno problemi di recessione, deflazione o contrazione di vendite. Quella gente, dei “vampiri”, “strozzini” o “cravattari” non conosce nemmeno l’esistenza, perché ha sempre abbondanza di profitti propri da reinvestire.
Passando vicino ad un negozio di articoli cinesi che c’è nella mia zona, vidi il proprietario che stava sulla porta e mi fermai a salutarlo. Aveva in mano un pacco di lettere che stava aprendo, erano quasi tutte bollette da pagare, ma lui non aveva affatto l’aria preoccupata di chi non può pagarle, anzi rideva, perché gli importi di quelle bollette che avrebbero indotto un imprenditore italiano ad impiccarsi, a lui facevano il solletico, alla faccia dei “cravattari” BCE: Merkel & Hollande.
Quindi i vampiri veri ce li abbiamo in casa, non ci serve importarli. Abbiamo troppi cavalli di razza dannosi perché legati dietro al carro dell’economia per farsi trainare da parassiti, dagli asini della piccola imprenditoria che non hanno altra scelta se non trainare e schiattare per sovraccarico finanziario e tributario.
E a questo punto è evidente che i cavalli da tiro vanno spostati avanti e gli asini dietro. Perché è da idioti chiamare i Mario Monti e le Fornero con la bombola d’ossigeno per soccorrere l’Italia solo quando è già agonizzante per colpa dei Berlusconi.
Se i veri cavalli di razza sono i tecnici, (e non gli imprenditori) allora legateli a forza davanti al carro del sistema economico privato con funzione imprenditoriale; e gli asini Berlusconi spostateli dietro da dipendenti e trainateli come sacchi di patate.
Così si potrà stabilire una volta per tutte, se capace di produrre ricchezza è chi offre lavoro e salario agli altri, o chi il lavoro lo elemosina da dipendente (meglio se nella PA), perché è un autentico genio nello sperperare, rubare, distruggere o rapinare con abuso di potere l’onesta e sudata produttività altrui.
Solo premiando i meriti veri e punendo le colpe vere un popolo può vivere senza finire accoppato dagli strozzini nazionali, europei e mondiali, finanziari e fiscali. Altrimenti l’intero popolo lavora per arricchire i becchini dell’economia, quelli che i profitti li fanno sulla pelle degli imprenditori falliti e meglio ancora suicidi, sugli ex lavoratori che perduto il salario non pagano le rate del mutuo, e sugli Stati addentabili alla giugulare a colpi di spread, perché ricchi sfondati di debito pubblico spazzatura.
Gli invalidi mentali, in democrazia non vanno certo buttati nel cassonetto; ma impiegarli da classe dirigente per sfasciare popolo e Stato, perché si sono fatti una collezione di lauree comprate o regalate con tessera di partito è suicida. Chi i profitti e le tasse li produce solo a parole, usando profitti e tasse altrui, va trainato da asino, non usato da cavallo da tiro nei posti di comando pubblici per distruggere la produttività di imprenditori, lavoratori e banchieri degni di questo nome.
Il secolo dei coltivatori diretti di aria fritta comunisti e fascisti e di qualunque altra ideologia truffa, è finito da un pezzo. Ora i palloni gonfiati della finta cultura e della finta politica sono pregati di cedere i posti di comando a chi per dimostrarsi a l’altezza, non deve esibire titoli fasulli o tessere di partito.
Chi, dopo decenni di carriera politica, dice di aver bisogno del vitalizio per mantenere i suoi figli che sono disoccupati, è come dichiarasse candidamente di aver truffato per decenni il popolo italiano. Perché, se col suo “eccellente” servizio politico non è riuscito a creare occupazione nemmeno per gli eredi dei potenti, immaginate che bel servizio ha reso al popolo degli impotenti disoccupati, sottoccupati, esodati e falliti, strangolando contribuenti e poi imputando la bancarotta Italia, alla “premiata ditta strozzinaggi BCE di Merkel & Hollande” .
La politica non va da nessuna parte, perché il mondo della cultura è fermo a due soli modelli di Stato in guerra fra loro, che tutti rifiutano ma nessuno è capace di cambiare: quello comunista che non salvò i poveri manco estinguendo la razza dei ricchi; e quello liberale che autorizza i ricchi a spremere i poveri, ma dopo che ai poveri a tolto pure le mutande a colpi di rapine tributarie, in modo che possa fallire insieme popolo e Stato.
Chi ha il potere, non ha il buon senso di usare il comunismo da correttivo migliorativo del liberismo e il liberismo del comunismo. Sono tutti ossessivamente impegnati a cercare la famosa “terza via”, con funzione di killer, o contro il comunismo o contro il liberismo o contro entrambi, non volendo rassegnarsi a firmare l’armistizio rendendo compatibili le ragioni di tutti: banchieri e barboni, ricchi e poveri, imprenditori e lavoratori, potenti e impotenti, saggi e stupidi, sani e malati, vecchi e giovani, uomini e donne, perché: tertium non datur. E se “datur”, è solo roba da manicomio.

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