• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Stop alla gestione “sessantottina” della pandemia

La gestione della pandemia è stata troppo simile alle “mitiche” assemblee sessantottine del secolo scorso: sfibranti e inconcludenti, “rivoluzionarie” e paralizzanti.

di Nicola Cariglia | 2 Novembre 2020
Il Premier Giuseppe Conte in una foto tratta dal suo profilo Twitter

Faticosamente, e con esito indecifrabile, i primi timidi tentativi di porre fine alla stupida guerra di tutti contro tutti, stanno vedendo la luce. Maggioranza di governo e partiti di opposizione, con cautela, si stanno “annusando”. Vogliono capire se esiste la possibilità di un minimo di condivisione della enorme responsabilità di sconfiggere la pandemia e risollevare l’economia. Lo ha chiesto il presidente Mattarella e, prima ancora, lo richiedeva il buon senso.

Lo avessero fatto prima sarebbe stato meglio; ma non provarci sarebbe ancora peggio. Si tirerebbe avanti con la confusione e la mancanza di certezze che hanno caratterizzato la lotta al virus fino ad oggi. I luminari chiamati al gran consulto che non riescono a parlare con una sola voce; la mancanza di medici, infermieri, ventilatori che si denuncia ma non si risolve; i posti letto che scarseggiano, soprattutto nelle terapie intensive; i soldi del MES che potrebbero aiutare ma non si prendono e si teme che se si prendessero ancora non si saprebbe come spenderli. La gestione della pandemia è stata troppo simile alle “mitiche” assemblee sessantottine del secolo scorso: sfibranti e inconcludenti, “rivoluzionarie” e paralizzanti.

Intanto, è evidente che Governo e Regioni non remano nella stessa direzione. Non creare un clima di solidarietà nazionale per sconfiggere il Covid e avviare un forte rilancio della occupazione, della produzione e dei consumi è stata colpa ingiustificabile. E’ probabile che i partiti, al governo o all’opposizione, si stiano convincendo del rischio che nessuno si salverebbe e che tutti potrebbero essere travolti. Quando domina la paura e si avverte la vicinanza del baratro, la, gente non fa distinzioni e lanciarsi reciprocamente accuse diventa stucchevole.

Coinvolgere le opposizioni e, da parte di queste accettare di essere coinvolte nelle responsabilità, consentirebbe, oltretutto, di tornare al rispetto della nostra Costituzione. Perché il luogo di questa leale collaborazione sarebbe necessariamente il Parlamento. Oggi a rischio di trasformarsi nel primo degli enti inutili, acquisterebbe nuovamente la centralità che la Costituzione gli assegna. E’ vero, ci vuole coraggio. Ma è il coraggio della responsabilità. E gli elettori, talvolta, sanno punire severamente chi dovesse dimostrare di non averlo.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Editoriale, Il punto del DirettoreTag: buon senso, costituzione, governo, medici, opposizione, parlamento, secolo scorso, soldi

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Marzio Siracusa

    7 Novembre 2020 alle 17:41

    Intanto darei lo stop alla gestione disonesta della pandemia. Se gli otto morti della RSA di Calenzano fossero avvenuti in una regione guidata dalla destra, non sarebbe scattata la vergognosa copertura della notizia, da Lardo De Gasperi a Saxa Rubra. Da decenni tutto il negativo che accade in Toscana, in ogni fatto pubblico e privato viene edulcorato per dare della regione un’immagine edenica e superiore. Il rischio terribile sarebbe stato essere equiparati alla Val d’Aosta o alla Calabria. Sia mai per la regione guidata dal fiorentinissimo Giani, un puro. Sia mai! E tu Nicola di cosa ti preoccupi? Se i socialdemocratici vinceranno nel 2180?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti