Sono purtroppo ben conosciuti la capacità e lo zelo nel fare danni della nostra presunta sinistra al governo. Ma “statisti” come l’on. Dario Franceschini ci disvelano che all’opposizione questa capacità, lungi dal venir meno, si irrobustisce. L’uomo già non era passato inosservato. Essendo egli il numero due del PD, aveva indotto moltissimi di noi a pensare che in quel nuovo partito non si fosse andati molto avanti nell’imparare a contare. Informato della maldicenza, l’orgoglioso Franceschini ha finalmente tirato fuori il genio che è in lui: contro il declino del PD, il rimedio c’è . Basta una legge elettorale – ha pensato e purtroppo detto – contro i partiti che potrebbero portare via voti al suo. I dirigenti di Forza Italia, quasi non credendo alle proprie orecchie, si sono dichiarati pronti ad appoggiarla ed il nostro ne ha arguito che l’intelligenza supera tutte le barriere. Nessuno gli ha spiegato che senza alleati il PD mai più tornerà al governo. E nemmeno che “vocazione maggioritaria” significa volersi sostituire alla maggioranza, non sostenerla.
STATISTA A VOCAZIONE MAGGIORITARIA
Sono purtroppo ben conosciuti la capacità e lo zelo nel fare danni della nostra presunta sinistra al governo. Ma “statisti” come l’on. Dario Franceschini ci disvelano che all’opposizione questa capacità, lungi dal venir meno, si irrobustisce. L’uomo già non era passato inosservato. Essendo egli il numero due del PD, aveva indotto moltissimi di noi a pensare che in quel nuovo partito non si fosse andati molto avanti nell’imparare a contare. Informato della maldicenza, l’orgoglioso Franceschini ha finalmente tirato fuori il genio che è in lui: contro il declino del PD, il rimedio c’è . Basta una legge elettorale – ha pensato e purtroppo detto – contro i partiti che potrebbero portare via voti al suo. I dirigenti di Forza Italia, quasi non credendo alle proprie orecchie, si sono dichiarati pronti ad appoggiarla ed il nostro ne ha arguito che l’intelligenza supera tutte le barriere. Nessuno gli ha spiegato che senza alleati il PD mai più tornerà al governo. E nemmeno che “vocazione maggioritaria” significa volersi sostituire alla maggioranza, non sostenerla.

Fortunatamente le forzature anche in politica si pagano care e amare, il maggioritario servira’ alla sinistra per rimanere eternamente all’opposizione. Meglio sarebbe stato un sistema elettorale, che avesse dato la possibilita’ di rinascere ai partiti storici con i quali allearsi e tornare al Governo con un progetto attuabile. A fare i furbi anche in politica si dura poco. Forse e’ meglio cosi’ almeno ripartiremo da zero.