
“Per esempio: la storia è fatta da tutti o da pochi? Dipende da leggi universali o da alcuni individui e basta?”
Dopo il fallimento dell’incontro alla Casa Bianca fra Volodymir Zelensky e Donald Trump, il Premier britannico Keir Starmer ha parlato al telefono con il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha reso noto la presidenza turca precisando che i due leader hanno parlato di “questioni regionali e globali” e ribadendo che Ankara vuole una “pace giusta e duratura il prima possibile” in Ucraina. “Ogni divisione dell’Occidente ci rende tutti più deboli e favorisce chi vorrebbe vedere il declino della nostra civiltà. Non del suo potere o della sua influenza, ma dei principi che l’hanno fondata, primo fra tutti la libertà. Una divisione non converrebbe a nessuno”. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il futuro dell’accordo sulle terre rare fra Ucraina e Stati Uniti è ora incerto, dopo il burrascoso incontro alla Casa Bianca fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky conclusosi con l’annullamento della firma prevista: lo ha dichiarato il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, intervistato da Bloomberg. “La tua dignità onora il coraggio del popolo ucraino. Sii forte, sii coraggioso, sii impavido. Non sei mai solo, caro Presidente Zelensky. Continueremo a lavorare con voi per una pace giusta e duratura”. Così su X la presidente del Parlamento Europeo e la presidente della Commissione Ue, Roberta Metsola e Ursula Von der Leyen. “L’Ucraina è l’Europa! Siamo al fianco dell’Ucraina. Incrementeremo il nostro sostegno all’Ucraina affinché possa continuare a contrastare l’aggressore. Oggi è diventato chiaro che il mondo libero ha bisogno di un nuovo leader. Sta a noi europei raccogliere questa sfida”. Lo ha scritto su X l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas. “Credo che la più grande bugia di Zelensky sia stata la sua dichiarazione alla Casa Bianca sul fatto che il regime di Kiev sarebbe stato lasciato solo nel 2022, senza alcun sostegno. Come Trump e Vance si siano trattenuti e non abbiano preso a schiaffi quel bastardo è un miracolo di resistenza”. Lo ha scritto in un messaggio su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova dopo l’acceso incontro alla Casa Bianca tra il presidente americano Donald Trump e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Dopo lo scontro alla Casa Bianca, al Presidente ucraino Zelensky giunge il sostegno esplicito dei leader di Francia, Germania, Spagna, Polonia, Norvegia, Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Moldavia, Commissione Ue ed Europarlamento. L’ungherese Orban ringrazia Trump e lo definisce “un uomo forte che vuole la pace”. L’Italia per ora non si esprime con nettezza. “L’Ucraina non ha colpe per questa guerra, provocata da un’invasione illegale della Russia, noi siamo al fianco dell’Ucraina”. Così il ministro degli Esteri irlandese Simon Harris sui social, commentando a nome del governo di Dublino il violento attacco del presidente americano Donald Trump e del suo vice JD Vance al presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. “Gli uomini forti fanno la pace, quelli deboli fanno la guerra. Oggi il Presidente Donald Trump si è schierato coraggiosamente per la pace. Anche se per molti è stato difficile da digerire. Grazie, signor Presidente!” Lo scrive su X il primo ministro ungherese, Viktor Orban. “Noi difendiamo l’indipendenza dell’Ucraina. Bisogna fare in modo che alla fine si trovi un modo di discutere, di confrontarsi. E’ tutto molto difficile, ma lo sapevamo fin dall’inizio. La pace non si fa in una settimana. Credo che ci voglia un po’ di tempo”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani parlando del conflitto in Ucraina a Radio Uno. “L’Ucraina può sempre contare sul Portogallo”. Lo ha scritto su X il premier lusitano Luís Montenegro. Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto un colloquio con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l’alterco tra quest’ultimo e l’americano Donald Trump. “Si’, hanno parlato”, ha detto una consigliera del Presidente francese. “Nessuno vuole la pace più delle cittadine e dei cittadini dell’Ucraina! Per questo noi cerchiamo insieme la strada per una pace duratura e giusta. L’Ucraina può fidarsi della Germania e dell’Europa”. Lo ha affermato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un comunicato diramato in serata dalla cancelleria. “La verità è semplice. La Russia ha invaso l’Ucraina. La Russia è l’aggressore. L’Ucraina difende la sua libertà e la nostra. Siamo dalla parte dell’Ucraina”. Lo ha scritto su X la presidente della Moldavia, Maia Sandu. La guerra continua come prima e peggio di prima.
Giuseppe Basilico

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