• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Stanno distruggendo lo stato sociale

di Roberto Fronzuti | 2 Febbraio 2014

Esaminando la situazione di miseria in cui è sprofondata la Grecia, e le gravi difficoltà di Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia, viene spontaneo mettere in relazione le responsabilità delle  plutocrazie di alcuni stati europei.

statosociale520Qualche giorno fa ho ascoltato su Radio Radicale, l’intervento di un deputato di Sel. Non ricordo il nome del parlamentare; ciò che ricordo molto bene è la chiarezza di esposizione e il contenuto del discorso. Analizzando la situazione economica del momento, l’esponente di Sel mette in relazione i nomi di Mario Monti, Mario Draghi e Romano Prodi, con la Goldman Sachs, la grande banca americana che a parere degli esperti, sarebbe all’origine della crisi economica mondiale, a causa dell’immissione sul mercato di titoli tossici e mutui spazzatura.

Dopo aver ascoltato Radio Radicale, mi sono affrettato a verificare le affermazioni del deputato di Sel; con mia grande sorpresa si sono rivelate fondate. Mario Monti, Mario Draghi e Romano Prodi, sono stati (magari qualcuno di loro lo è ancora) consulenti superpagati da Goldman Sachs.

Il “fiscal compact” farà sprofondare l’Europa nel baratro; di frasi come queste sono pieni i giornali e la rete di Internet. I nostri statisti hanno fatto parte della banca che ha causato i guai, e sono sempre loro che hanno ordinato la cura da cavallo alle famiglie, decretandone l’impoverimento.

Mario Monti, con il suo governo si è impegnato al rientro parziale del debito pubblico italiano al ritmo di 50 miliardi di euro all’anno; in un Paese come l’Italia che non cresce, vuol dire 50miliardi di nuove tasse. è una vera follia, mentre è fin troppo chiaro che la scuola economica del fiscal compact è perdente, di fronte all’esempio del Giappone, che ha il 260% di debito del Pil (il doppio del nostro). Si tratta di titoli di Stato collocati presso i propri cittadini; questo è il segreto, che sottrae i nipponici alla speculazione dei mercati. Negli Stati Uniti, il presidente Obama ha fatto una  politica esattamente contraria alla nostra, immettendo sul mercato una massa notevole di dollari freschi di stampa e finanziando banche e industrie (vedi Fiat-Crysler).

Esaminando la situazione di miseria in cui è sprofondata la Grecia, e le gravi difficoltà di Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia, viene spontaneo mettere in relazione le responsabilità delle  plutocrazie di alcuni stati europei capeggiati da Angela Merkel, che stanno distruggendo lo stato sociale del vecchio continente. Uno stato sociale conquistato in cento anni di lotte, in nome di un neo liberismo senza senso viene progressivamente azzerato.

Nel 1930, in Germania (dati riportati nel libro di William Sheridan Allen da titolo “Come si diventa nazisti”) di fronte alla numerosa crescita dei fallimenti, veniva corrisposto un sussidio anche a negozianti e artigiani che chiudevano l’attività. Agli operai e impiegati veniva corrisposto un anno di disoccupazione, più un successivo aiuto chiamato di “emergenza” per 35 settimane. Quando la disoccupazione si prolungava nel tempo, la famiglia passava in carico all’ufficio comunale di assistenza, che per invalidi e anziani provvedeva alla loro sussistenza a tempo indeterminato.

Il ripristino e il mantenimento dello stato sociale, dev’essere il vero obiettivo da perseguire nei prossimi anni. E non dobbiamo sperare che ci venga dato dai plutocrati; da sempre le conquiste sociali sono state il frutto delle rivendicazioni popolari.

 

Pubblicato in : Primo piano

Info Roberto Fronzuti

Fronzuti Roberto, editore e giornalista. Nel 1967 Inizia l’attività giornalistica collaborando con varie testate. Nel 1968 Fonda e tuttora dirige il settimanale d’informazione “L’Eco di Milano e Provincia”. Ha fondato le riviste di settore mensili, “Stampare” e la pubblicazione “F & C Magazine” tradotta anche in inglese e spedita in altri paesi. Dal 1970 al 1980 ricopre incarichi a livello amministrativo nel Comune di San Donato Milanese, nel ruolo di assessore alle Finanze e Commercio. Nel 1992, su nomina del Presidente dell’0rdine dei Giornalisti, entra nel Consiglio di Presidenza dell’Istituto per formazione al Giornalismo Carlo De Martino. Dal 1992-1997, viene eletto nel Consiglio direttivo dell’Associazione Lombarda dei giornalisti. Dal 1997 ad oggi, è Segretario Nazionale della Associazione onlus “Tribunale per la Tutela della Salute”.
Ad oggi, Editorialista del settimanale on-line www.pensalibero.it, dal 1
gennaio 2016 è stato nominato direttore de Il Globulo, la rivista dei Donatori di Sangue dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti